La politica può accelerare anche quando tutto sembra rallentare. A Castellammare di Stabia il prossimo consiglio comunale rappresenta un banco di prova significativo per la maggioranza guidata da Luigi Vicinanza, chiamata a confermare compattezza e direzione in una fase tutt’altro che ordinaria.
Il recente risultato del referendum sulla riforma della giustizia ha rafforzato il quadro politico: il “no”, sostenuto dal centrosinistra, ha raggiunto circa il 70%, un dato ben superiore alla media nazionale e in linea con quello regionale campano. Un segnale politico che la maggioranza interpreta come conferma del consenso sul territorio.
Eppure, sul piano amministrativo, il consiglio in programma il 30 marzo si presenta con un ordine del giorno privo di provvedimenti di forte impatto. Si discuterà del regolamento sulla street art e dei debiti fuori bilancio, temi importanti ma lontani dalle attese di una svolta più incisiva dopo mesi di stallo.
Tra gli elementi all'attenzione potrebbero esserci anche il Documento di orientamento strategico legato al Prius e i 16 progetti che la giunta intende candidare ai fondi europei. Una scelta che punta a intercettare risorse e rilanciare l’azione amministrativa, ma che dovrà tradursi in atti concreti per segnare un cambio di passo.
Sul contesto politico pesa inevitabilmente la presenza della commissione d’accesso al Comune, impegnata a verificare eventuali infiltrazioni camorristiche.
Le vicende degli ultimi mesi e i tumulti in maggioranza potrebbero aver inciso anche sul ritmo dell’attività amministrativa. Nonostante questo, Vicinanza mantiene la barra dritta e rivendica la solidità della sua maggioranza, forte della convinzione di essere estraneo a qualsiasi addebito. L’obiettivo è proseguire con determinazione, evitando fratture interne e rilanciando l’azione di governo cittadino.
La seduta consiliare diventa così un passaggio chiave: più che per i contenuti immediati, per la capacità della maggioranza di dimostrare tenuta politica e di preparare una nuova fase. Dopo settimane di attesa e rallentamenti, l’amministrazione prova a ripartire con uno scatto, consapevole che la vera sfida sarà trasformare la stabilità politica in risultati concreti per la città.
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»