Torna a riunirsi dopo poco più di un mese il consiglio comunale di Castellammare di Stabia. L’assise cittadina è stata convocato per lunedì 10 marzo alle ore 15. Tra i 15 punti all’ordine del giorno anche le due mozioni che riguardano l’impegno che l’amministrazione comunale è chiamata ad assumersi riguardo al ripristino delle fermate dei treni EAV presso le stazioni di Ponte Persica e Castellammare Terme. Si tratta di richieste avanzate sia dalle forze politiche di maggioranza che di opposizione. Una battaglia che vede il consiglio comunale unito, con i consiglieri firmatari di una nuova mozione che chiede ufficialmente il ritorno del servizio ferroviario nelle due stazioni ormai dismesse da anni. Un segnale politico forte, che certifica la volontà di non accettare più passivamente le decisioni calate dall’alto da Eav. Così come avvenne per il sottopasso di via Cosenza contro il quale scese in piazza una intera città.
L’ultimo punto su cui si confronteranno i consiglieri comunali sarà quello relativo alla proposta di “Costituzione della Commissione speciale di studio sulla corretta esecuzione contrattuale del Servizio di raccolta, spazzamento, trasporto, selezione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, gestione del Centro Comunale di Raccolta e servizi complementari di igiene urbana”. Una necessità emersa nelle ultime settimane dopo lo scontro che si consumò in aula proprio un mese circa la bassa quota di raccolta differenziata raggiunta a Castellammare di Stabia e lo scarica barile tra Comune e ditta incaricata del servizio. Come abbiamo scritto nelle ultime settimane, dallo scorso consiglio comunale è iniziata una diatriba che ha visto la ditta dare indicazioni agli operai di non prelevare i sacchetti di rifiuti non conformi e tirando in causa il comune chiamato ad effettuare controlli ed elevare sanzioni ai cittadini indisciplinati. Uno scontro che sembra essersi attenuato nelle ultime ore, con la Velia Ambiente che ha elogiato l'attività di controllo messa in campo dal Comune che avrebbe portato nel brevissimo tempo ad un aumento di ben 4 punti la percentuale di raccolta differnziata, passata dal 46% al 50%. Ora però pare che si sia resa necessaria l'istituzione di una commissione speciale che verifichi l'operato della ditta e controlli che tutto sia fatto secondo quanto previsto nel contratto di appalto del servizio.
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»