Luci votive al cimitero, il Comune di Castellammare di Stabia ci riprova. Dopo l'interdittiva antimafia ai danni della Lumir che gestiva il servizio, Palazzo Farnese ha lanciato una nuova gara sul Me.Pa (il portale d'acquisti della Pubblica Amministrazione) per individuare un nuovo operatore che possa portare avanti il tutto. Il bando ha un costo totale di 25mila euro (4mila euro per il servizio da settembre a dicembre, 21mila per tutto il 2021) e sarà aggiudicato secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Considerati i tempi tecnici, le luci votive torneranno ad accendersi solamente all'inizio di settembre se il Comune di Castellammare riuscirà ad assegnare l'appalto. Quest'ultimo avrà la durata di 16 mesi, terminati i quali si dovrà procedere con una nuova gara.
Il bando è stato necessario a causa dell'interdittiva antimafia che ha colpito la Lumir, la società che gestiva il servizio in precedenza. Pochi giorni fa la Prefettura ha imposto lo stop alla ditta perchè troppo vicina agli ambienti di camorra ed è per questo motivo che il Comune ha dovuto correre ai ripari. Un episodio identico ha riguardato anche i Servizi Cimiteriali dove la ditta dei Cesarano è stata colpita da interdittiva antimafia costringendo Palazzo Farnese ad affidare l'appalto alla seconda classificata.
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