Il doppio rispetto ai lotti disponibili. "Un vero successo".
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Decaduta l’amministrazione, la macchina comunale continua nelle sue attività. Oggi alle 12 è scaduto il termine di presentazione delle domande di partecipazione alla gara per l’affido in gestione dei lotti dell’arenile di via De Gasperi. Sono state ben 14 le richieste protocollate. “Un vero successo” commenta Lino Dello Ioio, presidente dell’associazione Agorà. “Una risposta anche ai gufi ed ai personaggiucoli stabiesi che fino ad ieri erano consiglieri comunale ed oggi sono persone normali”.
“La gara – prosegue Dello Ioio – non è stata fatta in fretta e furia in periodo ferragostano, come ha cercando di far apparire qualcuno. Si tratta di una gara che è stata esposta all’albo pretorio per ben 60 giorni”.
Le 14 domande presentate saranno ora esaminate dalla commissione in base ai criteri selettivi previsti dal bando. Tra questi, quello più rilevante è quello che favorisce l’occupazione. “In questo modo – dice Dello Ioio - si manderà a casa qualche sparuta unità di ‘bossetti abusivi’ lungo via De Gasperi che imponevano il pagamento di mance a coloro che andavano sulla spiaggia. Ora, si metteranno a lavorare seriamente circa 4 o 5 persone per ogni lotto. Si disciplinerà il tutto ai sensi del regolamento vigente che ogni anno viene emanato per la gestione delle spiagge. I gestori dovranno curare la spiaggia avuta in affido, tenerla pulita. Gli stessi concessionari sono obbligati a fare pedane di 500 metri, evitando il contatto diretto con la sabbia. Si tratta, infatti, di lidi in cui non sarà possibile effettuare la balneazione ma solo l’elioterapia”.
Ma non è tutto. Dello Ioio guarda già al futuro. “Si cercherà – dice - quando ritorneremo a governare la città, di migliorare il progetto cercando di far inserire delle piscine”.
Si tratta, lo ricordiamo, di attività stagionali. Al termine della stagione balneare, che verosimilmente andrà da maggio ad ottobre, l’arenile dovrà ritornare libero da strutture e arredi vari. Diversamente, invece, di quanto accade oggi per i lidi di Pozzano che restano inaccessibile alla popolazione anche d’inverno.
Un risultato che, anche se non ancora in fase di realizzazione, Dello Ioio riconosce “alla Cianciulli ed ai membri della IV Commissione, che hanno lavorato alacremente per arrivare a questo punto. La prossima tappa sarebbe stata quella degli chalet. Un progetto fatto in modo trasparente, diversamente da quanto avvenuto in passato. Il tutto per dare a Castellammare un’immagine diversa”.