Commissario liquidatore per la municipalizzata Sint, avviso pubblico in stand by. Ieri mattina alle 12 era fissato il termine ultimo per la presentazione di una istanza all’avviso pubblico firmato dal commissario prefettizio Gaetano Cupello una settimana fa. Ebbene, sarebbero 5 le istanze ricevuto da Palazzo Farnese ma Cupello, dopo aver preso la decisione di mettere in liquidazione la società che detiene il patrimonio immobiliare delle Terme pubblicando un avviso per ricercare la figura di commissario liquidatore, potrebbe ora decidere di rinviare il tutto a dopo le elezioni.
La scelta era arrivata dopo il flop del bando di privatizzazione delle terme per cui nessun imprenditore ha presentato una offerta, una presa di posizione che ha provocato le dimissioni dell'amministratore unico di Sint Biagio Vanacore che in aperto contrasto con Cupello ha fatto sapere che non avrebbe mai partecipato allo scioglimento della società. E infatti Vanacore non ha più convocato l'assemblea dei soci sede in cui dovrebbe essere ratificata la messa in liquidazione per poi avviare l'iter. Così pare che proprio per via di questo stop Cupello abbia sospeso la nomina del commissario liquidatore. Tra l'altro anche gli ex termali hanno protestato per la linea dettata da Cupello ed hanno avviato una petizione popolare per chiedere di salvaguardare il patrimonio delle terme ed scongiurare la svendita dei beni.
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