«A seguito del primo consiglio comunale, lette le linee giuda del sindaco, l’associazione Per Castellammare recepisce a pieno l’invito dello stesso ad essere cittadinanza attiva e propositiva». Così si è espressa Lidia Vicinanza, presidente dell'associazione Per Castellammare, formatasi nelle scorse settimane dopo l'esperienza vissuta in occasione della recente tornata elettorale. «Fin dalla sua costituzione l’associazione ha stabilito dei tavoli di lavoro, oggi più che mai, rese note le linee guida, noi tutti riteniamo che uno studio attento e puntuale delle stesse, in materia di urbanistica, sia più che necessario. Un gruppo di professionisti stabiesi si è già incontrato, lo farà ancora, per analizzare le proposte del sindaco e, qualora lo si ritenga opportuno, offrire soluzioni, anche alternative. Grazie al lavoro, in precedenza svolto da alcuni dei soci, abbiamo chiaro lo stato del dissesto idrogeologico che interessa il centro antico, che certamente può e deve diventare luogo di turismo e commercio, ma non potrà mai esserlo veramente se anche questa questione non verrà affrontata come dovuto. Ancora, un tavolo di lavoro sta facendo uno studio analitico sulla possibilità di predisporre e attuare un piano comunale per la riduzione dei rifiuti, un cambiamento di civiltà per la nostra città, che potrebbe prevedere compostaggio domestico, raccolta cittadina, e laddove possibile condominiale, degli oli esausti; giornate ecologiche in città e di educazione ambientale nelle scuole. L’associazione Per Castellammare, in ottemperanza alla propria carta dei valori, mette a disposizione della città professionalità e idee, pratica politica, nell’esclusivo interesse della comunità. Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento - conclude la presidente Vicinanza -, ricordando che l’associazione è aperta a chiunque voglia contribuire alla fucina di idee, al confronto e al sogno di una città a misura di cittadino».