Salvatore Vozza
L’ex sindaco Salvatore Vozza è pronto a lavorare ad una nuova coalizione in vista delle prossime elezioni cittadine. Nel corso dell’incontro che si sta tenendo in queste ore, l’ex primo cittadino ha chiesto chiarezza al PD ponendo Castellammare di Stabia prima di ogni altra cosa. «Domani si terrà un tavolo provinciale che dovrebbe dare un’accelerata a questa situazione – precisa Vozza –, sono trascorsi già alcuni giorni da quando si parla dell’incarico a Vicinanza. Non si vuole fare polemiche, ma la città deve venire prima di ogni cosa. Stiamo discutendo dei nomi e non delle cose che servono alla nostra realtà. Se il centrosinistra dovesse presentarci con 4 o 5 candidati, regaleremmo la città al centrodestra. Governare Castellammare è difficile, soprattutto dopo 2 anni di commissariamento. Le lettere si rincorrono, è ora di andare oltre e definire delle priorità. Dobbiamo evitare il gioco del cerino tra chi ha avuto un incarico per cercare adesioni e chi vuole fare incontri. Dobbiamo combattere la camorra, poi nel giorno del comitato per l’ordine c'era forze dell'ordine ovunque e il giorno dopo non c’era più nessuno. Qui si respira un clima di sfiducia, la prima priorità deve essere proprio combattere la camorra. Potrei raccontare storie di divisioni dal 2010 ad oggi, mi si viene a chiedere generosità quando stasera ci ritroviamo ancora all’inizio e non alla fine di un determinato percorso. Il PD rappresenta sicuramente un riferimento, ma bisogna che si non scarichino le responsabilità. Questo errore è già stato commesso dalla dirigenza del partito, a 25 mesi dallo scioglimento è prevalso il silenzio. Abbiamo consentito che pezzi del modello De Luca scegliessero altre strade, ad oggi non abbiamo né una coalizione, né un programma. Perché è accaduto? La responsabilità è del PD. Se non ci saranno novità e sarà superato questo momento di stallo, ci guarderemo intorno. Abbiamo bisogno di un percorso unitario, gli equilibri interni rappresentano gli equilibri della città. La coalizione non può andare avanti se il PD è diviso al suo interno e se non cambia ciò, allora resteremo fermi».
Ecco, dunque, che Vozza intende passare ai fatti. «Noi non abbiamo liste, da stasera inizieremo a costruirle. Siamo in movimento, Castellammare vanta una grande potenzialità sfruttata al 20%, possiamo solo ringraziare gli imprenditori e i lavoratori che si impegnano per la città. Questi 25 mesi di silenzio hanno ridato anche a me la possibilità di riaprire discorsi e riallacciare rapporti, se vogliamo difendere Castellammare dobbiamo dire no a chi già oggi cerca voti per le elezioni regionali del prossimo anno. Di fronte alle assenze, la gente cerca punti di aggregazione e oggi qui ci sono tanti imprenditori anche giovani che ringrazio. Affideremo l’incarico di formare una coalizione, chi vuole ragionare con noi si faccia avanti. Costruiamo assieme una prospettiva unitaria. Perché il PD non l’ha fatto? Abbiamo le nostre proposte, anche un candidato a sindaco, senza veti, e pronti a ragionare insieme. Anche se siamo pochi, c’è tanto ascolto. Il fatto che oggi qui ci sia tanta gente che vuole capire è un bel segnale. Io ho avuto tanto da Castellammare, non solo critiche. Devo molto a questa città, la mia presenza qui non è per togliere qualcosa a qualcuno, bensì per dare un contributo alla città. Proviamo assieme a dare un segnale serio alla città».
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