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Mentre continua la corsa contro il tempo per completare i lavori di restyling della Villa comunale di Corso Garibaldi emerge quella che potrebbe essere una clamorosa gaffe dell'amministrazione comunale stabiese. Di cosa si parla? del tratto di villa che va dall'altezza dell'hotel Miramare fino al vecchio hotel La sirenetta, per intenderci il tratto a cui si accede da una stradina di corso De Gasperi. Un pezzo di villa più altre decine di metri attraversate dai binari ferroviari che non sono per nulla contemplati nel progetto del Comune nell'ambito del programma PIU Europa grazie al quale si sta procedendo alla riqualificazione della villa comunale. Oltre 4 milioni di euro che la comunità europea finanzia al Comune di Castellammare, a patto che l'opera venga portata a termine e collaudata entro l'anno. Grave il ritardo accumulato dall'amministrazione stabiese culminato nella cacciata della ditta aggiudicataria, la Mami srl di Milano, e la chiamata di una seconda ditta, la Rf Appalti, i cui operai stanno lavorando ininterrottamente da circa due mesi ed si accingono a consegnare il primo lotto. Ma cosa ne sarà di quel tratto di villa comunale che non viene "coinvolto" nel progetto di riqualificazione la cui dicitura è chiara "riqualificazione del tratto di villa comunale dall'hotel Miramare alla banchina di zi Catiello". Probabilmente a opera completata oppure mentre i lavori sono ancora in corso verrà varata una variante al progetto per consentire la riqualificazione del tratto di villa comunale dimenticato. Questo con i dovuti aggravi di costi e spese, costi che il Comune - e quindi la cittadinanza - rischia seriamente di sobbarcarsi interamente qualora il finanziamento della comunità dovesse decadere a causa dello sforamento dei tempi sulla consegna dei lavori.