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Castellammare - Lavori Circum, un sottopasso fa scoppiare il caso San Marco. «Danni per migliaia di stabiesi»

Il sottopasso sarebbe creato lungo via Cosenza al di sotto dei binari dell'attuale stazione di via Nocera. Zingone: «Così si distrugge la vocazione commerciale del quartiere». Eliminati anche i collegamenti tra la stazione Stabia Scavi con via D’Annunzio e via Einaudi.

tempo di lettura: 3 min
di Mauro De Riso
14/01/2018 11:12:22
Castellammare - Lavori Circum, un sottopasso fa scoppiare il caso San Marco. «Danni per migliaia di stabiesi»

Un sottopasso dall'incrocio con via Galeno fino all'altezza del consultorio familiare taglierà in due via Cosenza nei pressi della stazione di via Nocera. Questo piano di riassetto urbanistico rientra nell'ambito di un'opera che si appresta ad essere realizzata sulla scorta di un progetto che, bocciato da Vozza durante la sua gestione da sindaco, è stato ripresentato dal Consorzio Volla 2 San Giorgio e, senza passare attraverso il vaglio del consiglio comunale, è approdato direttamente in commissione tutela per il paesaggio poco prima di Natale, con varianti che arrivano ben oltre i 36 mesi oltre l'approvazione del progetto preliminare. Ma entriamo nel dettaglio dell'opera che sarà realizzata con lo scopo di eliminare il passaggio a livello di via Nocera e consentire il transito sotterraneo di auto e pedoni. La stazione Via Nocera sarà eliminata contestualmente alla realizzazione della nuova stazione Stabia Scavi nei pressi di Villa Stabia e una nuova galleria sarà predisposta insieme al raddoppio dei binari fino alla stazione di Castellammare Centro. Per i veicoli e i pedoni, dunque, non ci sarà più la possibilità di attraversare i binari e proprio in questa logica entra in gioco la trasformazione radicale del quartiere. Sarà realizzato, infatti, un sottopassaggio soltanto carrabile con carreggiata ristretta che imporrà alle auto e alle moto di passare sotto il livello della strada, con pa predisposizione di due marciapiedi che si interromperanno in corrispondenza dei binari. Ci sarà poi un sottopassaggio soltanto pedonale, che consente l'attraversamento della linea ferroviaria con scale e ascensori ai lati delle auto e moto in transito su una strada che diverrebbe a tutti gli effetti a scorrimento veloce. A sollevare dubbi sulla legittimità e sulle conseguenze della variante progettuale ci ha pensato Alessandro Zingone, consigliere comunale del gruppo Per Castellammare, attraverso un'interrogazione fiuma per chiedere lumi all'amministrazione in merito alle procedure adottate in questa vicenda. «Il sottopasso - spiega Zingone - prevede la realizzazione di una carreggiata costituita da due corsie strette e insufficienti ad assorbire l’intenso traffico veicolare circolante su via Cosenza e va a modificare irreversibilmente l’attuale situazione di equilibrio idrogeologico della zona, determinando evidenti situazioni di pericolo per l’incolumità degli utenti della strada a causa dei possibili allagamenti del sottopasso. I pedoni che intendono passare da un lato all’altro della linea ferroviaria, inoltre, dovrebbero necessariamente percorrere il marciapiede ed utilizzare le scale o l’ascensore. La strada, così, risulta di fatto divisa in due parti e ciò disincentiva il traffico pedonale». Ma Zingone si sofferma anche sulle conseguenze negative che la realizzazione dei due sottopassaggi potrebbe avere sul commercio e sullo stile di vita dei residenti del San Marco. «La realizzazione del sottopasso su via Cosenza modificherebbe indubbiamente quest’ultima da strada commerciale e ad alto traffico pedonale in una strada a scorrimento veloce per il passaggio di soli veicoli. - conclude Zingone - Il tunnel, congiuntamente all’eliminazione della stazione di via Nocera, oltre a comportare l’alterazione di un intero quartiere sotto il profilo ambientale e paesaggistico, renderebbe il San Marco privo delle sue peculiarità commerciali e sociali, con conseguenti ed irreversibili danni socio-economici per migliaia di cittadini stabiesi». Zingone rivela, infine, un ultimo retroscena che potrebbe condurre all'ennesima beffa per gli abitanti del San Marco. «I collegamenti tra la stazione Stabia Scavi con via D’Annunzio e via Einaudi, - conclude il consigliere di opposizione - previsti nel progetto preliminare approvato per compensare o quantomeno mitigare l’impatto sul territorio conseguente alla eliminazione della stazione di via Nocera, secondo il progetto esecutivo presentato non saranno più realizzati. Gli utenti del rione San Marco, che non sono solo i residenti ed i commercianti del rione, ma anche le migliaia di studenti che frequentano le scuole di via D’Annunzio e via Cicerone, sarebbero costretti a scendere alla stazione Stabia Scavi, percorrere il viale Europa e raggiungere via D’Annunzio e le restanti strade del San Marco attraverso il vicoletto carrabile di via Einaudi, peraltro privo di marciapiedi e quindi altamente pericoloso per i pedoni».

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