«Castellammare dovrà diventare la prima Smart City del sud Italia. Un progetto articolato che ha come finalità un miglioramento della condizione economica di Castellammare. Il tutto partirà da un sistema di illuminazione di Castellammare per creare una rete di pali intelligenti a Led e dall'efficendamento energetico degli stabili comunali. Con i soldi risparmiati potremmo così finanziare la realizzazione di una rete Wi-Fi gratuita al servizio della collettività. Una Smart City efficiente e all'altezza dei suoi compiti è quella che stimola e promuove il sistema costituito da impresa privata, enti pubblici e istituti di ricerca; si impegna nell’armonizzare e promuovere le imprese virtuose; innalza il livello tecnologico generale per creare un ambiente stimolante per l’impresa ICT; sostiene e incentiva la rilevazione della domanda e il monitoraggio della sperimentazione». Con queste parole il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Antonio Pannullo ha illustrato il suo progetto basato sull'utilizzo della tecnologia per risparmiare sui costi e promuovere iniziative atte a migliorare le condizioni di vita degli stabiesi usando l'ingegno. L'idea è stata accolta con favore dall'ex assessore all'Urbanistica Alessio D'Auria, il quale ha elogiato il progetto augurandosi che in quest'ambito il futuro primo cittadino stabiese possa seguire il solco tracciato dalla sua gestione nel segno della continuità amministrativa: «Sono pienamente d'accordo con l'amico e candidato Antonio Pannullo - ha affermato D'Auria -. Desidero solo ricordargli che molti degli obiettivi legati all'efficientamento energetico, che lui cita, sono già descritti nel PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile) redatto da un pool qualificato di professionisti quando avevo la delega all'energia, e approvato (primo comune in Campania tra quelli cui era stato concesso il finanziamento regionale) il 30.12.2014. Il PAES del comune di Castellammare è stato anche il primo ad essere approvato dal JRC, il comitato scientifico della Commissione Europea. Le azioni più significative del PAES (per un valore di diverse decine di milioni di euro) sono all'attenzione della BEI per ricevere dei finanziamenti per la loro concreta attuazione. Mi auguro che la prossima amministrazione saprà implementare e dare completa attuazione (anche col ricorso al project financing) a questo fondamentale e importantissimo strumento di sviluppo sostenibile della città».