Alla cerimonia di scoprimento della targa, preceduta dalla commemorazione tenutesi nell'Aula Falcone e Borsellino, hanno partecipato le autorità civili e militari, di cui molti ufficiali dell'arma di appartenenza del maggiore Bidello, i genitori e familiari.
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E' stata intitolata, nella giornata di ieri, al Maggiore dell'Aeronautica Militare Salvatore Bidello l'aula per le conferenze dei Capigruppo sita al 3° piano di Palazzo Farnese. Nato a Castellammare di Stabia perse la vita, all'età di 30 anni, il 23 Novembre 2009 in un tragico incidente all'aeroporto militare di Pisa nel compimento del proprio dovere a bordo di un aereo da trasporto Lockheed Hercules C-130J appartenete alla 46° Brigata aerea dell'Aeronautica Militare. Assieme a lui persero la vita il Maggiore pilota Bruno Cavezzana (di Trieste, 40 anni), il Tenente pilota Gianluca Minichino (di Napoli, 28 anni), il Maresciallo Maurizio Ton (di Pisa, 44 anni) e il Maresciallo Gianluca Larice (di Mestre, 39 anni).
Alla cerimonia di scoprimento della targa, preceduta dalla commemorazione tenutesi nell'Aula Falcone e Borsellino, hanno partecipato le autorità civili e militari, di cui molti ufficiali dell'arma di appartenenza del maggiore Bidello, i genitori e familiari.
Commozione nei presenti, nel Colonnello Luca Mazzini comandante del 50° Gruppo dell'Arma, della sorella del caduto sig.na Margherita Bidello e soprattutto nell'intervento del sindaco Nicola Cuomo: "Ancora oggi i sentimenti di unità, solidarietà e sacrificio per il bene comune sono i fari che ci devono guidare per vincere i mali della nostra epoca contemporanea, nella quale troppe guerre e distruzioni affliggono gli uomini, le donne e i bambini di tanti stati nel mondo a noi vicini. Ecco che allora, il giorno del 92° anniversario della fondazione dell'Arma Aeronautica ci mostra l'importanza e il valore dei nostri militari impegnati su tanti fronti, all'interno e all'esterno del nostro Paese, in cui la pace e la democrazia mancano, dove i deboli hanno bisogno di essere difesi da questi giovani che legano il loro futuro a quelli che difendono, mettendo a rischio la loro incolumità perché si affermino giustizia, sicurezza, solidarietà, uguaglianza e pace. Il nostro concittadino Salvatore Bidello ha fortemente creduto in questi valori, ed è caduto nel difenderli, nel difendere la nostra patria ed è per questo che noi oggi abbiamo voluto fortemente intitolare l'aula per le conferenze dei Capigruppo al nostro concittadino Maggiore Bidello per tenerne viva la memoria e che ne sia da esempio a tutti."