Il Pd è il grande escluso dalla squadra di governo cittadino. È questa in sintesi l'opinione dell'area riformista del Partito Democratico, che non disporrà di alcun rappresentante all'interno della giunta presentata nel pomeriggio dal sindaco Antonio Pannullo nell'aula consiliare. L'area riformista aveva fornito una precisa indicazione per l'assessorato ai Lavori Pubblici, indicando in Costantino Aitra la figura ideale per fondere competenza e militanza politica di vecchia data dietro le quinte del Pd stabiese. La necessità di esprimere una figura “al femminile” per rispettare le norme relative alla percentuale di quote rosa ha generato discussioni all'interno della maggioranza, la quale aveva già indicato tra gli inamovibili tre assessori di sesso maschile. Se da un lato, dunque, Mario Casillo è stato accontentato con Giuseppe Rubino all'Urbanistica e Gennaro Migliore ha indicato Andrea Di Martino vicesindaco e assessore al Bilancio, il componente riformista del triumvirato, Gianluca Daniele, non ha ricevuto lo stesso trattamento e ha dovuto incassare il “no” in relazione al profilo di Aitra con la richiesta di virare su una donna. A pagare un conto salato è stata anche la civica Stabia in Progress, che contendeva il quarto assessore di genere maschile ai riformisti e alla fine è stata esclusa completamente dalla giunta in favore di Stabia Libera, che ha designato Carla Di Maio con la delega alle Politiche Sociali. Eutalia Esposito, pertanto, ha virato su un uomo, Giuseppe Iozzino, per l'Innovazione ed Energie Rinnovabili, mentre l'assessorato ai Lavori Pubblici a sorpresa è stato affidato a Giulia D'Auria. «La coerenza è sempre stata il nostro marchio di fabbrica - hanno spiegato i vertici dell'area riformista stabiese -. Abbiamo fornito sempre un contributo costante e costruttivo alla causa del Pd e continueremo a garantire il nostro sostegno, ma non abbiamo alcuna intenzione di scendere a compromessi per rispondere alle esigenze individuali. La nostra indicazione è stata chiara sin dal primo momento e non abbiamo espresso preferenze alternative, perché ritenevamo di aver individuato il profilo giusto per dare un'impronta politica ad una giunta che non contiene alcuna reale espressione del partito di maggioranza. Ci auguriamo, in ogni modo, che la squadra di governo messa in campo dal sindaco svolga al meglio il proprio lavoro e sia in grado di assicurare un salto di qualità alla nostra città».