La coalizione civica, per adesso composta da Città Futura, Moderati per Stabia, Area Popolare Stabiese e Stabia Libera, pone l’accento su uno dei temi da sempre a cuore dell’intera comunità Stabiese: la cultura.
"Le oggettive e gravi difficoltà che rendono oggi ardua l’impresa di riscatto per Castellammare di Stabia - dicono - , com’è nell’intenzione della grandissima parte dei cittadini, saranno affrontate e superate solamente se nel democratico confronto politico tutti riconosceranno che c’è una risorsa indispensabile su cui poter contare per una sfida e una vittoria: la cultura! Senza la cultura, senza il continuo interattivo scambio dei legittimi diversi modi di vivere la cultura, senza insomma il riconoscimento che nell’attuale società planetaria la persona umana con il suo potere di conoscere è il valore individuale e sociale più alto, ogni speranza di cambiamento e crescita è debole. Dunque cultura come storia, con opportuno riferimento a felici epoche illuminate che gli anziani ancora ricordano, cultura come capacità e competenza per saper vivere nella presente realtà, con disponibilità a crescere in una convivenza democratica fatta di partecipazione e impegno, cultura come fiduciosa lettura dell’attuale momento così complesso con lo sguardo innanzitutto rivolto ai bisogni delle nuove generazioni. Dalla famiglia alla scuola, alle associazioni e realtà sociali in qualsiasi modo coinvolte nella sfida educativa, va il riconoscimento della cultura come fondamento e presupposto etico di ogni programma di miglioramento, di recupero di occasioni perdute, di adeguamento alle richieste costanti di un vivere più civile".