I Commissari prefettizi del Comune di Castellammare di Stabia hanno dato l’ok affinchè si proceda a mettere in atto “tutte le attività finalizzate a conseguire l'acquisizione delle aree del Solaro, di proprietà della SINT S.p.A. in liquidazione, occorrenti alla realizzazione della struttura socio-sanitaria previa estinzione della procedura di pubblico incanto per la vendita dei beni ed estinzione totale dei debiti della SINT, con conseguente chiusura della procedura concorsuale cui deve essere sottoposta, nonché della fase di liquidazione”. In altre parole, il Comune affiancherà la Regione Campania nel processo che porterà l’ente guidato dal presidente Vincenzo De Luca a rilevare i beni di Sint in cambio dell’estinzione dei debiti che hanno portato al fallimento la società che gestiva gli immobili del complesso delle Terme di Stabia. L’obiettivo è – come emerso nelle scorse settimane – realizzare un nuovo Ospedale nell’area del Solaro.
Un passo ufficiale importante che giunge dopo che negli ultimi mesi gli stessi commissari prefettizi hanno condotto “una proficua interlocuzione” con la Regione Campania, il cui obiettivo era quello “di svolgere una comune riflessione al fine di valutare la percorribilità, in modo condiviso e costruttivo, di soluzioni alternative, che consentano di evitare che beni strategici siano alienati ai privati con l’effetto di sottrarre definitivamente il patrimonio a qualsiasi finalità pubblica”.
In particolare, si procederà alla estinzione totale, a cura delle Regione Campania, dei debiti della SINT SpA, “al fine di liberarla dalla procedura concorsuale cui deve essere sottoposta, chiudere la fase della liquidazione della Società e trasferire i beni di cui è titolare”.
Ciò, secondo Comune e Regione, permetterà di “evitare la dispersione di un prestigioso e prezioso patrimonio conservandone la titolarità pubblica”, di “consentire al Comune di Castellammare di Stabia di rientrare in possesso di una porzione della proprietà, non funzionale alla realizzazione delle strutture ipotizzate, ossia la villa gentilizia, il parco pubblico, parte delle aree parcheggio - a parziale compensazione del credito vantato” nonché di “consentire la realizzazione di interventi pubblici di straordinaria importanza strategica in un'area densamente popolata tesa al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale oltre di quella dei comuni vicini”.
Quindi, gli immobili e l’area del Solaro diverrà di proprietà della Regione Campania che vi realizzerà un nuovo Ospedale. Al Comune andranno Villa Ersilia, il parco e parte delle aree parcheggio. Ciò che non è stato ancora chiarita è la questione che riguarda gli ex dipendenti di Sint che, come diverse pronunce, hanno acquisito il ruolo di creditori e vantano importi di oltre 5milioni di euro. Da quanto emerge sembrerebbe che sia sempre la Regione a doversi farsi carico di questo debito, a meno di nuovi sviluppi ancora da chiarire.
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