Si intensifica nel periodo estivo, come ogni anno, l'impegno operativo della Guardia Costiera per garantire a tutti di godere del mare in modo corretto e in sicurezza. L'operazione “Mare Sicuro 2017”, partita lo scorso 16 giugno e che si protrarrà fino al prossimo 17 settembre, è finalizzata alla salvaguardia della vita umana in mare, ma anche a garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell'ambiente marino e costiero, i controlli sulla pesca e sull'intera filiera ittica. Questa mattina, il comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Guglielmo Cassone, ha incontrato la stampa per spiegare come si articolerà il lavoro dei suoi uomini sulla fascia costiera che va da Castellammare fino a Massa Lubrense.
«È un'attività che si rinnova ogni anno - spiega il comandante Cassone -. Il nostro comando generale è molto concentrato sulla linea di costa che va da Castellammare di Stabia a Massa Lubrense, che occupa la parte sud del golfo di Napoli. L'operazione “Mare Sicuro 2017” servirà a far trascorrere un'estate sicura a bagnanti e diportisti monitorando ogni eventuale pratica illegale. Saranno circa 40 gli uomini impegnati quotidianamente sul litorale di giurisdizione, ma va riconosciuto anche che il numero dei soccorsi è in netto calo, forse anche grazie all'attività di prevenzione che svolgiamo in inverno in loco e nelle scuole. È nostra intenzione fare in modo che le persone usufruiscano del mare senza pericoli».
Nei giorni scorsi si è discusso molto in merito alla dfficoltà nel garantire il rispetto delle normative per l'accesso gratuito dei bagnanti al bagnasciuga anche nei lidi privati, ma il comandante Cassone ci tiene a sottolineare che la gestione dei lidi è una competenza del Comune. «L'attività giudiziaria rappresenta un'altra delle nostre pertinenze - afferma Cassone - e proprio di recente abbiamo intrapreso con la Procura di Torre Annunziata un percorso per avere una delega a tutto campo sul controllo degli stabilimenti balneari, iniziando già a segnalare alcuni illeciti. Da parte nostra, abbiamo predisposto un'ordinanza per il rispetto delle regole di sicurezza, ma è stato il sindaco a emanare l'ordinanza per disciplinare la gestione dei lidi, demandata dunque all'amministrazione comunale. Invitiamo comunque i cittadini a segnalare anche a noi eventuali situazioni illegalità correlate al mancato rispetto della fascia di 5 metri per la quale è previsto il libero accesso ai bagnanti, pur nel rispetto dell'orografia e dell'estensione dei lidi. Le segnalazioni in questo ambito è opportuno che pervengano al nostro centralino, ma la nostra priorità consiste nelle operazioni di salvataggio e di sicurezza in mare, per cui si può provvedere chiamando il numero blu 1530, gratuito da rete mobile e fissa, che si collega direttamente alla nostra centrale operativa consentendoci di intervenire con effetto immediato».