La Tmp si è aggiudicata nuovamente l'appalto per il servizio di sosta a pagamento sulle strisce blu a Castellammare, ma i tempi tecnici per ratificare il contratto e ricevere il via libera da parte del Comune richiedono un periodo transitorio durante il quale la sosta resta gratuita. L'azienda ha ricevuto nei mesi scorsi numerose proroghe grazie anche all'intercessione del commissario Vaccaro, il quale ha anche monitorato la gara che ha visto l'Asmel assegnare nuovamente alla Tmp il servizio seppur con tempi tecnici che hanno oltrepassato la scadenza dell'ultima proroga, motivo per cui si è resa necessaria questa fase transitoria che precede il via libera da parte della nuova amministrazione comunale. Se da un lato i 25 ausiliari attualmente impegnati sul territorio possono gioire per la continuità occupazionale garantita grazie alla gara vinta dalla Tmp, dall'altro monta la protesta da parte degli ex dipendenti del parcheggio delle Antiche Terme. Si tratta di tre lavoratori che in passato hanno svolto già il ruolo di ausiliari sotto la gestione Multiservizi, prima di essere sospesi dalla Tmp in seguito alla chiusura del parcheggio delle Terme in cui erano stati trasferiti durante la gestione Bobbio. «Questi dipendenti dispongono di tutti i requisiti per poter svolgere il servizio sul territorio ed essere assorbiti dalla Tmp - ha spiegato Ferdinando Gremito, sindacalista Failms -. L'azienda, tuttavia, ha deciso di sospenderli in passato e ha successivamente integrato il suo personale attingendo da altri comuni, anziché tutelare i lavoratori già formati sul territorio. Vorrei sottolineare, inoltre, che i tre dipendenti dispongono di attestazioni che certificano la loro qualifica sia di ausiliari che di addetti al parcheggio, titolo quest'ultimo di cui non dispone la maggior parte del personale attualmente in seno alla Tmp. L'assunzione di questi lavoratori costituirebbe un atto di buonsenso da parte della ditta, a cui chiediamo un loro reintegro immediato nei piani aziendali prima della firma del nuovo contratto». La questione relativa al parcheggio delle Antiche Terme, d'altro canto, si è arricchita di recente di un nuovo capitolo. Pare, infatti, che l'accalcarsi di auto e moto possa costituire un fattore di inquinamento per le falde acquifere, il che, se confermato, sconsiglierebbe il futuro utilizzo dell'area con finalità di parcheggio.