«Il nostro obiettivo è la “città possibile”, una città che non esiste ancora ma che è appunto possibile costruire se ci crediamo e ci battiamo insieme». Ed è già fissato l’appuntamento per il primo step di questo progetto lanciato dal Partito Democratico di Castellammare di Stabia: il 22 e 23 marzo prossimo presso il Circolo Velico Stabia. Una due giorni di confronti tra forze politiche e società civile per «scrivere “dal basso” il nostro programma e vi invitiamo a partecipare e a dare il vostro contributo di idee e di passione civile» l’appello lanciato nei giorni scorsi. Ma non sarà solo il tempo delle idee e del programma, ma anche quello di annunciare la coalizione del centrosinistra e il relativo candidato sindaco. Il 8 e 9 giugno, infatti, si voterà per eleggere il nuovo consiglio comunale di Castellammare di Stabia, il nuovo sindaco, la nuova classe dirigente che avrà l’arduo compito di guidare la città dopo i due anni di commissariamento dopo lo scioglimento dell’amministrazione per infiltrazioni camorristiche.
Ma prima c'è anche spazio per rispondere a chi, come l'ex sindaco Pannullo, critica questo percorso intrapreso proprio dal locale circolo del PD. «Oggi l'ex sindaco Pannullo, dopo aver abbandonato con la sua(?) forza politica il tavolo della coalizione in attesa di una fantomatica riunione provinciale, dopo aver preso parte ad incontri che hanno portato alla formazione di coalizioni civiche, dopo che per mesi ha lavorato per fare altro, discetta sul lavoro del PD, elargendo critiche e valutazioni da vero opinionista politico. Non una parola sull'atteggiamento di Italia Viva, d'altronde la sua è un'appartenenza alla persona, non ad un'idea ed a una comunità. Noi continuiamo per la strada intrapresa, con umiltà, coraggio e responsabilità, per il bene e nell’interesse della città e dei suoi cittadini» la piccata replica di Giuseppe Giordano.
«Il cedimento strutturale di Palazzo Farnese inizia con la vittoria elettorale dell’analfabetismo politico, umano, culturale, dentro e fuori i partiti, che ha generato Consigli Comunali “indecenti”, volgari e permeabili alle dinamiche criminali» la riflessione del PD che punta ad «eleggere un consiglio comunale di “grande qualità democratica” in grado di guidare gli ambiziosi obbiettivi di trasformazione della città e di costituire un argine robusto contro i tentativi di infiltrazione della camorra».
Una dead line – quella del 23 e 24 marzo prossimi - da cui il PD contra di ripartire per “liberare Castellammare dalla camorra”: «il punto di caduta della nostra riflessione deve essere come liberiamo Castellammare dalla camorra – affermano - , assunta nella sua dimensione criminale ma soprattutto di organismo vivente nella società, nella nostra comunità, dove svolge un’attività “politica” ed ha un forte consenso popolare».
«Intendiamo percorrere questa strada con determinazione ed umiltà – proseguono ancora - e vogliamo coinvolgere in questo cammino i partiti, i movimenti, le associazioni laiche e cattoliche e tutti i cittadini che vogliono lavorare alla costruzione di un Nuovo Laboratorio Politico Stabiese: “il Cantiere del Futuro”, capace di unire le migliori tradizioni culturali del riformismo laico e socialista, del cattolicesimo democratico, dell’ambientalismo, del femminismo e del pacifismo. Il 22 e il 23 marzo proveremo a scrivere “dal basso” il nostro programma e vi invitiamo a partecipare e a dare il vostro contributo di idee e di passione civile».
Saranno costituiti 7 tavoli di lavoro che saranno impegnati venerdì pomeriggio e sabato mattina sui i seguenti temi:
1 Acque Termali, Fincantieri, Porto e Centro Antico:” innovare la tradizione”, una sfida possibile
2 dalla Villa al fiume Sarno, la nuova città del mare
3 da Varano a Faito, il viaggio nel “tempo futuro” verso il parco archeologico e universitario
4 Castellammare HUB turistico: la nuova metropolitana cittadina e i quartieri popolari
5 Stabia solidale e anticamorra: le scuole presidio di legalità, nuovi percorsi di cittadinanza ed inclusione
6 Smart city e la comunità energetica stabiese: le” nuove qualità” della vita
7 Next Generation /stabia: giovani, donne, migranti, cultura e sport
Sabato pomeriggio saranno illustrati i lavori dei singoli tavoli e si aprirà un confronto complessivo sulla “città Possibile”.
È possibile registrarsi all’evento scrivendo all’indirizzo circolopdstabia@gmail.com indicando le proprie generalità, recapito telefonico e a quale tavolo si intende partecipare