Fesica: "L'Amministrazione Comunale ha raggiunto finalmente l'agognato scopo: il licenziamento dei lavoratori termali".
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Terme di Stabia
"Dal giorno 08/07/2015, l'Amministrazione Comunale Stabiese può dormire sonni tranquilli, ha raggiunto finalmente l'agognato scopo: IL LICENZIAMENTO DEI LAVORATORI TERMALI". Lo ha detto Felice Celoro, sindacalista della Fesica.
"I lavoratori - prosegue - non sono più un problema, perché questo modo di fare politica, questi amministratori comunali, questi consiglieri, sono al tempo stesso mandanti ed esecutori di un omicidio sociale di massa (il licenziamento), oltre ad essere complici nell'aver distrutto il termalismo a Castellammare di Stabia. Sono tre anni circa, che in tutti modi sono state avanzate proposte, soluzioni, atte a risolvere la vertenza Terme, ma da parte di quest' Amministrazione e di chi continua a sostenerla, vi è stato sempre un netto rifiuto, verso qualsiasi soluzione. Paradossalmente, il 15 p.v. ci sarà l'apertura del parcheggio delle Antiche Terme, sarà un caso che avviene dopo la data funesta ? Chissà ?????? La battaglia sul termalismo è stata vinta da una politica inadeguata per governare una crisi aziendale come quella delle fu Terme di Stabia. Significativi ed emblematici, sono i costi sostenuti per ristrutturare le Terme del Solaro, dagli atti di vandalismo commessi a causa della mancanza di controllo, custodia, guardiania da parte dell'Ente Locale. Bene ricordare, che prima dell'attuale amministrazione le Terme del Solaro, non erano state mai vandalizzate, anzi le maestranze fino al Maggio 2012, hanno partecipato a corsi di formazione, tenuti all'interno della struttura. A questo punto rivolgiamo un appello/domanda alla Regione Campania, a cosa è servito il finanziamento stanziato dalla Regione, se poi l'Ente Comunale ha provveduto a far licenziare i lavoratori ? Se il finanziamento stanziato, era vincolato alla salvaguardia di un bene pubblico e quindi atto a preservare il lavoro ed i lavoratori, perché la Regione non interviene con la nomina di un Commissario ad Acta al fine di salvaguardare il patrimonio demaniale, inscindibile da quello immobiliare, lavoratori compresi ? Non vi è alcun accanimento, nei confronti di nessuno, ma il termalismo, le Terme, non devono essere da oggi, se non da ieri, poste al centro di alcun progetto speculativo di tipo immobiliare, ma devono e dovranno essere una ricchezza per la Città. Aperiterme 1, Aperiterme 2 e forse Aperiterme 3, sono stati, potranno essere, un segnale che forse oltre i termali, c'è una Città che, non condivide affatto il modo in cui le Terme, il Patrimonio Sorgentizio è stato relegato, ossia un bene prezioso per la Città, ma inutile per questi Amministratori. Regione Campania!!! se ci sei batti un colpo, non lasciare che Castellammare di Stabia diventi sempre più una Città deindustrializzata !" ha concluso Celoro.