Rompe gli indugi Francesco Iovino dopo la vicenda che lo ha visto coinvolto nell'ambito dell'inchiesta Cerbero, riguardo all'incontro che lo ha visto protagonista nel 2014 all'interno di un'autovettura con Augusto Bellarosa, ritenuto dagli inquirenti il delegato del clan ai rapporti con i politici. Le notizie emerse nelle ultime ore avevano indotto il segretario provinciale del PD Marco Sarracino a preannunciare l'espulsione dell'esponente dem dal partito. Ma è proprio Iovino ad anticipare le azioni del partito e a prendere la decisione di autosopendersi con un comunicato diffuso sui social.
"Vivo con sommo dispiacere ma altrettanta fermezza e determinazione la vicenda mediatica che in queste ultime ore mi ha investito. Sgombro il campo e sollevo da qualsiasi incomodo la comunità democratica, autosospendendomi dal PD per rispetto alla comunità democratica medesima che ho avuto l’onore di rappresentare in tanti anni, pur sottolineando, ad inchiesta conclusa, che non sono stato oggetto di alcun provvedimento di qualsiasi natura" spiega Iovino, che definisce la sua decisione "doverosa ed opportuna anche al fine di tutelare la mia persona ed tanti cittadini che hanno da sempre confidato nel mio operato". Il capogruppo consiliare del PD negli ultimi due consigli comunali ora è impegnato nelle elezioni per il rinnovo della rappresentanza sindacale del personale ospedaliero, ma ha annunciato, a seguire, l'imminente convocazione di "una conferenza stampa nella quale sarò a disposizione per ricostruire fatti e circostanze e rendere un servizio alla verità dei fatti".
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.