Il Comune di Castellammare di Stabia ha emesso un’ordinanza dirigenziale, datata 17 dicembre 2024, che dispone il divieto di prosecuzione dell’attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio di bevande mediante distributori automatici nei confronti di una ditta locale. Il provvedimento, firmato dal dirigente del settore "Servizi Sociali, Servizi al Cittadino e alle Imprese", è scaturito dall’emissione di un’Interdittiva Antimafia nei confronti del titolare dell’attività.
L’interdittiva, notificata il 10 dicembre scorso, ha determinato la decadenza dei requisiti di onorabilità previsti dalla normativa vigente per l’esercizio dell’attività commerciale, come disposto dal Codice delle Leggi Antimafia (D.Lgs. n. 159/2011) e dal Testo Unico sul Commercio della Regione Campania. Tra le motivazioni del provvedimento, il Comune ha richiamato l’esigenza di intervenire con urgenza per tutelare il principio di legalità e per garantire il rispetto delle regole nell’ambito delle attività economiche.
L’ordinanza impone il divieto di prosecuzione delle attività commerciali e la rimozione degli effetti derivanti dalla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia), presentata dal titolare nel gennaio 2023. Inoltre, sono stati coinvolti diversi enti competenti, tra cui l’ASL Napoli 3 Sud, l’Ufficio Dogane di Napoli e la Camera di Commercio, per l’adozione delle misure conseguenti.
Il provvedimento rappresenta un ulteriore passo nell’azione di vigilanza e controllo da parte dell’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, impegnata nel contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata e nella tutela del tessuto economico cittadino.
Avverso il provvedimento, il destinatario potrà presentare ricorso giurisdizionale al Tar Campania entro sessanta giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni.
Questa azione testimonia l’impegno del Comune per promuovere la trasparenza sul territorio, attraverso iniziative che vanno nella direzione di garantire la tutela della legalità.