Esclusi dalle indagini della magistratura, restano ignote le cause che hanno indotto Fincantieri a definirli come indesiderati. Hanno chiesto spiegazioni ma, a quanto pare, senza ricevere alcuna risposta.
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Partite ad inizio anno, le indagini della magistratura sulle estorsioni e le minacce in Fincantieri ai danni di imprenditori delle ditte dell'indotto ha portato, la scorsa settimana, all'arresta di 6 persone tra sindacalisti ed operai del cantiere stabiese.
Indagini e provvedimenti che sono seguiti a quelli già presi dall'azienda che sospese e poi licenziò alcuni suoi operai. Resta ancora avvolta nel mistero, invece, la decisione di creare una "black list" di operai definiti "indesiderati" a Fincantieri, ai quali è stato vietato l'ingresso nel cantiere. Si tratta, per quello che ne sappiamo, di 3 tute blu. Operai di ditte dell'indotto, ai quali è stato impedito di varcare i cancelli dello stabilimento di via Duilio.
Esclusi dalle indagini della magistratura, restano ignote le cause che hanno indotto Fincantieri a definirli come indesiderati. Hanno chiesto spiegazioni ma, a quanto pare, senza ricevere alcuna risposta.