Incubo scioglimento a Palazzo Farnese, l’opposizione chiede un incontro alla commissione d’accesso. I consiglieri comunali Francesco Iovino, Francesco Nappi, Laura Cuomo, Andrea Di Martino, Tonino Scala e Giovanni Nastelli hanno inoltrato una lettera agli ispettori, per esporre i propri dubbi in merito all’attività messa in campo dall’attuale amministrazione comunale. La commissione si è insediata a maggio a Palazzo Farnese per comprendere se ci sono infiltrazioni della camorra nell’attività amministrativa. E dopo oltre quattro mesi di permanenza, i consiglieri di opposizione hanno deciso di assumere questa iniziativa per porre all’attenzione della commissione “il lavoro di denuncia e di pungolo” da loro svolto, un lavoro che, sostengono i consiglieri di opposizione, è stato composto di “atti consiliari, interrogazioni e finanche di denunce alla Procura della Repubblica”.
L’obiettivo dell’opposizione è quello di sottoporre all’attenzione della commissione “le procedure che hanno riguardato gli affidamenti diretti, l’utilizzo della procedura di accordo quadro, le assunzioni, la gestione/affidamento della raccolta rifiuti”. Un’iniziativa assunta dalla minoranza dopo la proroga che la commissione ha annunciato poco più di un mese fa, per approfondire la propria attività di indagine a Palazzo Farnese. Gli ispettori saranno impegnati al massimo fino al 26 novembre. E dalle risultanze della loro indagine si comprenderà il destino del Comune di Castellammare di Stabia, su cui pende la scure di un possibile commissariamento per 18 mesi qualora si dovesse palesare l’ipotesi dello scioglimento.