«Io al momento sono un portavoce di un gruppo di civiche che guarda al centrodestra». Così Massimo De Angelis a StabiaChannel il 6 aprile scorso, data seguita poi da due incontri del tavolo del centrodestra a cui lo stesso De Angelis ha partecipato insieme a Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Udc, Orgoglio Campano, Noi per l'Italia, Rivoluzione Cristiana e Gaetano Cimmino. Proprio con quest’ultimo era in lizza per la leadership della coalizione ma, evidentemente, le carte in tavolo devono essere cambiate. Le voci circolate in queste ore, con Cimmino molto vicino all’investitura, ha provocato un cambio di rotta di De Angelis, che ora sembra guardare con maggiore attenzione alle civiche ed ai moderati, «in continuità con quanto sin dall’inizio ho proclamato» ci ha detto.
«Abbiamo ragionato in queste settimane sulle difficoltà in cui versa Castellammare – si legge poi in una sua nota - , sui ritardi che si sono accumulati nel corso degli anni, sugli errori che sono stati commessi, allo stesso tempo abbiamo guardato alle tante potenzialità e alla rinascita possibile della nostra città. La premessa, il punto di partenza del nostro racconto, della nostra visione di città, parte dalla necessità di selezionare, di scegliere, di promuovere una classe dirigente all'altezza della sfida, delle sfide che dobbiamo accettare e vincere nell'esclusivo interesse di Castellammare. Nessun programma potrà essere credibile se non recuperiamo tutti una dimensione di serietà, di rigore, di competenza e di passione civile sana. E' una sfida che lanciamo a noi stessi, ai partiti, alle associazioni, ai cittadini; è una sfida ad unire le coscienze e le idee per scrivere insieme una nuova primavera per Stabia».
«Nel 2002 – ricorda De Angelis - costruimmo un'esperienza civica con il nome Uniti per Stabia. Oggi più che mai dobbiamo Unire le forze migliori della città, superando barriere ideologiche, steccati insensati, personalismi, egoismi e interessi di parte».
Quindi l’appello, in contrasto con il percorso che stava tentando all’interno del centrodestra, «ad incontrarci per abbassare le bandiere di appartenenza e di alzare insieme il Gonfalone di Castellammare». Appello rivolto a tutti, a quanto pare. Partiti e civiche. Destra, sinistra e centro. Un appello “trasversale” lo ha definito.
A pochi giorni dalla presentazione delle liste, dunque, le acque sembrano agitarsi ancor di più. Un segnale, questo, che il centrodestra starebbe per ufficializzare la candidatura a sindaco di Cimmino. De Angelis, allora, cerca nuovi alleati.
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