Lo afferma Emanuele D'Apice, uno dei tre coordinatori cittadini del Nuovo Centro Destra.
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Emanuele D'Apice
"Sarò primo firmatario di una raccolta firme e di un esposto alle autorità competenti e comunali per l'annoso problema viabilità e sicurezza al Ponte Persica e in tutte le zone periferiche della città". Lo afferma Emanuele D'Apice, uno dei tre coordinatori cittadini del Nuovo Centro Destra. "I cittadini della periferia - prosegue D'Apice - sono, per questa amministrazione, cittadini di serie B. Questa mattina, dopo l'ennesimo incidente avvenuto per la velocità sostenuta e il manto stradale (fatiscente) reso ulteriormente scivoloso dall'umidità della notte, non solo non c'è stato nessun intervento (seppur allertato) delle forze di polizia del territorio ma, addirittura, i cittadini si sono ritrovati a dover ripristinare loro, in pieno stile fai-da-te, il manto stradale lasciato pieno di olio lubrificante da una delle auto coinvolte nell'incidente. La zona, tra l'altro, ricade proprio a pochi metri da diversi istituti scolastici e materni". Quindi l'appello all'assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Sanges. "Cosa sta facendo? Il mio appello è rivolto ai tanti consiglieri che, in periodo di elezioni, non hanno mai fatto mancare la loro presenza e le loro promesse. Oggi dove sono? In attesa che qualcuno ce ne dia notizie, il mio appello finale va alle massime istituzioni cittadine che, tuttavia, restano immobili e distanti dai reali problemi dei cittadini. Sindaco Cuomo e vice sindaco nonché assessore alla Polizia Municipale, Maria Rita Auricchio, aspettiamo che ci scappi la disgrazia?".