«Oramai l’operazione Olimpo ha ”scoperchiato il vaso di Pandora”. L’intreccio tra politica, parte dell’imprenditoria stabiese e la camorra sembra sempre più solido a mano a mano che si va avanti». E’ l’evidente sottolineatura che fa il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Francesco Nappi, che prosegue. «Forza Italia, oggi forza di governo a Castellammare e il PD, ieri forza di governo a Castellammare, sembra che ci siano dentro fino al collo. Momenti di serio imbarazzo che spingono a diverse riflessioni e domande».
Domande rivolte principalmente al sindaco Gaetano Cimmino che «dovrebbe chiarirci un po’ come mai alla sua elezione l’onorevole Antonio Pentangelo e l’imprenditore Greco erano al suo fianco a festeggiare? Cosa festeggiavano? Attendo fiducioso una risposta, che sono certo non mancherà e che soddisferà la mia curiosità. Sia chiaro, voglio solo che il sindaco tranquillizzi la città che sta vivendo l’incubo “Olimpo”, non vi è alcuna malizia in queste domande».
Ma non è solo l’opposizione ad incalzare il sindaco sulla questione Olimpo. Anche la Lega Salvini, rappresentato da Giovanni Tito, sbotta. «Ormai siamo alla frutta. Non è possibile che la nostra città da mesi sia ostaggio da vicende giudiziarie. La solita politica ha fallito e non ci resta altro che piangere. Quindi chiediamo con forza di ritornare a fare la buona politica e come disse Garibaldi al suo fido ufficiale, qui si fa l'Italia o si muore. Noi invece diciamo al nostro fido rappresentante o si fa politica o si muore». Un messaggio subliminale per il sindaco che si è affidato ad una giunta tecnica mettendo da parte i partiti politici che sembrano non avere voce in questa amministrazione comunale. La stessa Forza Italia, pur contando ben 4 consiglieri comunali, non viene mai coinvolta nelle scelte. Per ora, però, è solo la Lega che sbotta, mentre le altre forze politiche di maggioranza, Fratelli d’Italia compresa, sembrano essersi rassegante a restare nell’ombra.
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