«Gli ultimi sviluppi della vicenda legata alla operazione Olimpo e in particolare alla questione Cirio non fanno altro che dare ragione alla nostra condotta amministrativa». Ad affermarlo è lìex sindaco PD, Antonio Pannullo, che commenta le ultime notizie circa i nomi eccellenzi della politica locale coinvolti nelle vicende giudiziarie che hanno portato in carcere malivitosi ed imprenditori.
«Era in atto da anni un tentativo di speculazione e di forzature urbanistiche da parte di quella imprenditoria insana che per primo ho denunciato quale elemento inquinante del panorama politico e sociale Stabiese - prosegue Pannullo - Ad ottobre, quando partirono le mie prime denunce, in tanti ne minimizzarono la portata per poi ricredersi dopo che mi recai in Prefettura in Antimafia ed alla DDA. Successivamente, quando fui sfiduciato, il quadro fu completo. Avevamo detto no a quel progetto, avevamo detto no ad indici che rispondevano solo a logiche speculative. Nomi, cognomi e circostanze furono conclamate davanti alla Autorità Giudiziaria e sono ancora celate dal segreto istruttorio. Naturalmente tutto ciò avvenne con avallo ed in sintonia con i vertici regionali del PD (ancorché presenti in Prefettura ed Antimafia) ed i miei fidati uomini di governo. Rispondiamo per atti amministrativi ed atti concreti, con rigore e fermezza e per amore della nostra città non taceremo e non ci fermeremo» ha concluso l'ex sindaco.
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