Si terrà il prossimo 14 marzo l’udienza convocata dal Tribunale di Torre Annunziata nell’ambito del processo sull’incandidabilità dei politici di Castellammare di Stabia, a seguito dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche. Il ricorso presentato dalle difese degli ex amministrazioni, che avevano chiesto l’estinzione del giudizio per la mancata notifica di comparizione all’ex assessore Antonella Esposito, è stato respinto. E così fra poco più di due settimane ci sarà l’udienza per decidere in merito alla posizione del sindaco, degli assessori e dei consiglieri dell’amministrazione sciolta, tutti ammessi a giudizio eccezion fatta proprio per Antonella Esposito. La decisione, dunque, arriverà a metà marzo per gli amministratori citati nella relazione degli 007 inviati dalla Prefettura di Napoli al Comune per verificare gli atti. Per tutti loro l’Avvocatura di Stato ha chiesto l’incandidabilità. Resta in sospeso, intanto, la vicenda del ricorso al Tar presentato dagli amministratori che hanno chiesto l’annullamento del decreto di scioglimento, per il quale la discussione in aula a Roma si è tenuta lo scorso 21 dicembre.
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