La delegazione cinese ha lasciato Castellammare dopo una full immersion in salsa stabiese, ma l'approdo in città di alcune importanti cariche istituzionali e imprenditoriali dall'Oriente, anziché costituire un elemento di aggregazione, ha acuito le spaccature all'interno di una maggioranza che da qualche tempo cammina sulla lama del coltello.
A far sentire la propria voce è soprattutto l'Area Civica, attraverso Nino Giordano, che non ha nascosto un pizzico di disappunto per la scarsa rappresentanza della maggioranza al seguito della delegazione cinese.
«Non ho alcuna intenzione di polemizzare nei confronti dell'amministrazione - ha sottolineato il consigliere comunale di Area Civica -, ma non comprendo le ragioni per cui soltanto l'assessore Pino Rubino e il consigliere Roberto Elefante siano stati incaricati di andare al seguito del gruppo orientale in giro per la città.
Sarebbe stata opportuna, ad esempio, la presenza dell'assessore alle Attività Produttive Carla Di Maio e avremmo gradito un invito anche noi moderati dell'Area Civica, dato che si trattava di un incontro istituzionale, a fronte tra l'altro della presenza persino di Gaetano Cimmino, consigliere di opposizione. La vicenda, in ogni caso, non intacca la mia fiducia nei confronti del sindaco e del suo operato».
Giordano, in ogni caso, si aspetta un'imminente rivisitazione delle deleghe in giunta da parte del primo cittadino. «In qualità di rappresentanti di Area Civica - ha spiegato -, siamo tenuti a tracciare un bilancio dell'attività degli assessori e riteniamo che qualche lacuna sia emersa, motivo per cui gradiremmo che il sindaco prenda provvedimenti e attui l'atteso rimpasto. Credo che entro la fine del mese di luglio possano esserci novità in tal senso».
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