Gli immobili delle Terme di Stabia a rischio pignoramento dalle banche, il Comune corre ai ripari pagando le rate arretrate del mutuo chiesto al Monte Paschi di Siena dalla Sint nel 2006. L'ente comunale ha dato disposizioni di pagamento per la cifra di 621mila euro da versare nelle casse dell'istituto di credito che nel 2006 prestò alla partecipata comunale Sint ben 2 milioni di euro. Un prestito che gli amministratori di Sint, che gestisce il patrimonio immobiliare delle Terme di Stabia, chiesero ed ottennero per fare fronte ad un precedente finanziamento ricevuto addirittura negli anni '60: la somma di circa due miliardi e mezzo di vecchie lire dalla Cassa del Mezzogiorno per la costruzione delle Nuove Terme di Stabia sulla collina del Solaro. Un prestito lievitato nel tempo fino ad arrivare alla cifra di 6 miliardi di lire a causa delle rate non pagate. La Sint non onorando le rate del prestito è incappata in più condanne. La storia si protrae fino agli inizi degli anni 2000 quando il Comun e la Sint riescono ad arrivare ad una transazione con l'Avvocatura di Stato: per estinguere il debito basterà pagare il valore dell'ipoteca sugli immobili fissata a circa 3 miliardi di lire. Quindi ci si attiva per reperire i fondi e nel 2006 finalmente la Sint riesce ad ottenere un mutuo da 2 milioni di euro dal Monte Paschi di Siena. Questo è stato possibile solo perchè una delibera di giunta fece da garante alla Sint con una lettera di patronage ed accollandosi l'eventuale pagamento delle rate qualora la partecipata non le avrebbe versate. Proprio come è avvenuto, tanto che l'attuale amministratore unico Biagio Vanacore ha chiesto al Comune di versare il pagamento di sette rate per un ammontare di 621mila euro al Monte dei Paschi che negli ultimi tempi aveva mandato lettere di sollecito e minacciava di pignorare gli immobili delle Terme.