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Dai parcheggiatori abusivi, all’occupazione non autorizzata di suolo pubblico. Dalla sosta selvaggia agli escrementi di animali sui marciapiedi. La lista di cose che non vanno in città stilata dalla Lega di Salvini è lunga ed è indirizzata all’assessore alla legalità Gianpaolo Scafarto.
«Ci giungono quotidianamente segnalazioni di distorsioni della legalità in città – dice il coordinatore della Lega Giovanni Tito - Ci viene segnalato che in giro per la città vi sono ancora parcheggiatori abusivi, che in modo insistente, chiedono mance superiori alle tariffe delle strisce blu. Che alcuni commercianti di via De Gasperi occupano gli spazi delle strisce bianche in modo statico, privando questi spazi ai residenti. In quella zona ci vorrebbero delle segnaletiche che non ci sono».
Ed ancora. «Ci segnalano – prosegue Tito - che molti tassisti di altri comuni limitrofi insistono ancora a stazionare in Viale Puglie violando quanto previsto dal codice della strada. Cosa dire poi dei tassisti abusivi, che con i loro mezzi stazionano anche in doppia fila. Vi è da segnalare ancora una volta che la villa comunale è invasa da extracomunitari che vendono materiale contraffatto e privo del marchio CE, nocivi alla salute dei nostri figli».
Un lungo elenco, come detto, che comprende anche «gli affitti selvaggi ad extracomunitari nel centro antico da parte di proprietari di locali in violazioni di tutte le norme urbanistiche». Una questione, quest’ultima, già all’attenzione dell’amministrazione comunale che sta procedendo ad un censimento specifico.
Il coordinatore della Lega si sofferma poi su «taluni commercianti della nostra città che, non curanti delle norme, stanno ancora violando l'occupazione di suolo pubblico con cartelli pubblicitari, vetrine e merce di ogni tipo. E’ arrivato il momento di riprenderci la nostra città».
L’ultimo punto della lunga lista di Tito riguarda «quella gente che rende la nostra città un defecatoio con gli escrementi dei loro cani. È uno schifo vedere e pestare questi escrementi sulle nostre strade e in modo particolare in Villa Comunale. Se vogliamo una città proiettata al futuro e con vocazione turistica bisogna cancellare questo diffuso malcostume. Ci vorrebbe poco».
Come detto, si tratta di segnalazioni che – come anche in altre occasioni – il coordinatore del locale circolo della Lega rivolge direttamente all’assessore alla legalità Gianpaolo Scafarto. In questo contesto appare strano non leggere interventi in tal senso del consigliere di rifermento della Lega in assise, Giulio Morlino. Nel suo ruolo di consigliere comunale potrebbe interrogare l’assessore con atti ufficiali su tali tematiche di giusta evidenza ed ottenere così riscontri certi e certificati.
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