i 12 consiglieri di minoranza puntano il dito contro il presidente del consiglio Carmine Raimo: 'incapace di gestire l'assise comunale'.
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“Una partita finita male per il sindaco solitario Cuomo, lasciato solo finanche dall'ultimo consigliere conquistato ‘Mercatelli’”. Commentano così i 12 consiglieri di minoranza l’esito del consiglio comunale di questo pomeriggio, andato deserto per l’assenza di due esponenti della maggioranza, Mercatelli e Melisse.
“Oggi, i numeri che non hanno permesso a questa amministrazione di votare debiti fuori bilancio sentenziati dal tribunale, sono appena di 10 consiglieri comunali. Colpa di questa disfatta è da imputare anche al presidente del consiglio Carmine Raimo che ancora una volta, in spregio ad ogni regola democratica, convoca i lavori consiliari senza il previsto rispetto istituzionale delle forze politiche – dicono i consiglieri di minoranza - Prassi consolidata di questo presidente irriguardevole delle regole istituzionali e dimostratosi incapace di gestire l'assise comunale. Tra le tante emergenze dell'ufficio di presidenza, restano continuamente inevase le richieste di conferenza di capigruppo proposte su tematiche cittadine quali quella del lavoro, terme e non ultima la fissazione della data per la convocazione del consiglio comunale che portera' verosimilmente al termine della consiliatura targata Cuomo. Dove è finito il senso di responsabilita' tanto decantato dai 12 consiglieri comunali che di fatto uno alla volta abbandonano a seconda delle richieste di poltrone questa amministrazione? Il sindaco Cuomo, oltre a non essere all'altezza del compito conferitogli dagli elettori, e' sottoposto al continuo ricatto dei singoli consiglieri comunali:
A. richiesta di azzeramento di giunta;
B. richiesta di deleghe ad personam;
C. richieste quotidiane di favori istituzionali.
Intanto la citta' sprofonda sempre piu' nel disagio sociale, abbandonata e male amministrata dal sindaco Cuomo e dalle sue scelte amministrative. Sindaco prendi atto del fallimento della tua amministrazione, dei tuoi assessori e dei consiglieri poltronisti che ancora ti sostengono. "La speranza concreta di tutti i cittadini stabiesi e' quella di poter festeggiare presto le tue dimissioni" concludono.