Il primo cittadino stabiese fa il punto sui lavori in villa comunale e parla della mozione di sfiducia tentata da 12 consiglieri comunali.
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Un sindaco dal volto teso e preoccupato, ha preso parte ieri sera all’inaugurazione di una scuola di danza e recitazione. Come sempre disponibile, lo abbiamo sentito su quelle che sono in questo momento le problematiche più calde che lo riguardano: i lavori in villa comunale e la richiesta di sfiducia presentata da 12 consiglieri comunali.
Circa la possibile rescissione del contratto con l’attuale società appaltatrice dei lavori in villa, il sindaco ha confermato la nostra anteprima dell'altro giorno. “Lunedì mattina - ha detto - il dirigente si è preso l’impegno di decidere definitivamente". Ma Cuomo sente a questo punto la necessità di ricordare tutti gli impegni che la sua amministrazione ha portato avanti in questi anni proprio sul fronte delle opere pubbliche. "Noi abbiamo dato un forte impulso a tutte le opere del PIU Europa - ha detto il primo cittadino stabiese - Erano sei opere previste e di queste era stata realizzata solo quella di Piazza Orologio con fondi pari a 67 mila euro sui 16milioni e mezzo di euro disponibili. Con la mia amministrazione - continua Cuomo - abbiamo ripreso gli altri 5 progetti, bandito le gare e si possono elencare: l’impianto di video sorveglianza completato e inaugurato, i lavori in via Alcide De Gasperi, quelli per la biblioteca comunale che erano fermi. Inoltre abbiamo appaltato i lavori per la villa e per il palazzo Ancelle. Tutti i progetti del PIU Europa sono stati messi in opera dalla mia amministrazione. Inoltre, fino al 2013 erano stati fatti solo1 milioni di euro di lavori, mentre con la mia amministrazione abbiamo ripreso le opere di tutti gli altri progetti del PIU Europa, tra cui la villa comunale".
Circa poi i ritardi, soprattutto dei lavori in villa comunale, che come è noto non hanno rispettato le scadenze del cronoprogramma fissato, il sindaco conferma che la colpa non è dell’amministrazione che ha sempre cercato di sollecitare la ditta a rispettare gli accordi assunti. “Purtroppo le ditte, associate in ATI, si erano prese l’impegno scritto di finire i lavori entro novembre 2015, ma hanno accumulato ritardi non più recuperabili. L'Ati è stata quindi diffidata affinchè recuperasse il tempo perso. Scaduti i 15 giorni, è stato constatato che non erano stati realizzati i lavori minimi previsti e quindi ora i dirigenti, in autonomia, stanno decidendo se risolvere il contratto. Se verrà risolto, i lavori verranno affidati alla seconda ditta appaltatrice”.
In merito poi alla mozione di sfiducia presentata da 12 consiglieri, tra cui molti del Pd che hanno prima sostenuto la candidatura di Nicola Cuomo, il sindaco ricorda che si tratta "dell'ennesimo tentativo per sciogliere il consiglio comunale. A me dispiace che siano coinvolti anche consiglieri del PD e di SEL che hanno sostenuto la mia candidatura. Spero che si riesca a trovare il bandolo della matassa anche con coloro che hanno una posizione critica e non condivisibile, perché questa amministrazione sta facendo tutto il possibile e lo dimostreremo con i fatti”.