«Il piano urbano della mobilità è pronto. Ora ci confronteremo con le associazioni cittadine, Ascom in primis». Lo ha annunciato il sindaco Gaetano Cimmino nel corso del confronto pubblico trasmesso in diretta da StabiaChannel.it.
Un confronto serrato tra amministrazione comunale – rappresentata dal primo cittadino stabiese e dall’assessore Gianpaolo Scafarto – l’associazione dei commercianti rappresentata dal presidente Johnny De Meo e l’amministrazione condivisa con l’architetto Rosario Savarese.
«I parcheggi esistenti in città sono sufficienti a soddisfare le necessità – ha detto l’assessore Scafarto – Dai dati che abbiamo raccolto è emerso che le aree di sosta attualmente disponibili in città restano vuote per il 30% della capienza. Il problema, piuttosto, è agire sul senso civico dei cittadini, sulle cattive abitudini».
Affermazione che ha subito trovato in disaccordo De Meo. «Non sono d’accordo – ha detto – Non contesto i dati citati dall’assessore, ma è palese a tutti che a Castellammare c’è necessità di nuove aree di sosta. Il mio timore è che si chiudano strade ed intere zone senza creare i necessari presupposti per i cittadini, soprattutto quelli provenienti da altre città. Non siamo contro la ZTL, a patto che si mettano in campo soluzioni di mobilità semplici ed efficienti». Quindi la proposta: «Perché non organizziamo le domeniche ecologiche, magari estendendole all’intero weekend?».
Ma Scafarto, e lo stesso sindaco, hanno ribadito all’unisono. «Abbiamo predisposto un bellissimo PUM, dando la priorità ad una mobilità green, con la massima attenzione all’ambiente, così come abbiamo tenuto conto delle esigenze dei commercianti». Quindi, dopo il no a nuovi parcheggi, ecco la seconda importante novità. «Metteremo a disposizione di tutti gli automobilisti una APP che indicherà dove trovare parcheggio nelle immediate vicinanze del luogo dove ci si vuole dirigere» hanno annunciato Cimmino e Scafarto. Uno strumento innovativo ed utile al tempo stesso che permetterà, secondo l’intento dell’amministrazione comunale, di favorire la sosta “legale” a discapito di quella selvaggia e favorendo anche la stessa mobilità.
«Il territorio di Castellammare di Stabia ha una conformazione particolare – ha ricordato Savarese – E’ stretto e lungo. Quindi spostarsi da un lato all’altro della città non è semplice. Per questo è necessario, nell’ottica di chiudere alcune zone, rendere disponibili sistemi di mobilità leggeri». Il riferimento è chiaramente a, magari, tram leggeri sfruttando le rotaie esistenti di via De Gasperi che arrivano fino all’acqua della Madonna. «Su questo posso dirvi che l’EAV è disponibilissima a darci una mano». Ma su questa affermazione il sindaco Cimmino è stato duro. «A parole possono dire quello che vogliono. I fatti dicono che l’EAV ha chiuso una fermata fondamentale per la città, quella di Castellammare Terme. Come facciamo noi a rilanciare una zona della città, a rilanciare le Terme Antiche, se poi ci privano di un importantissimo sistema di trasporto pubblico quale è la Circum».
De Meo ha quindi chiesto al sindaco di andare incontro ai commercianti, ormai stremati anche dalla crisi legata all’emergenza Covid-19. «Stiamo verificando se ci sono i presupposti di azzerare la TARI per due/tre mesi – ha annunciato Cimmino – Siamo consapevoli delle difficoltà che la categoria sta vivendo, così come tante altre realtà cittadine. Metteremo in campo tutti gli strumenti possibili».
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