Il consigliere comunale Salvatore Vitiello: "Il capogruppo del Pd ha avuto coraggio nel denunciare fatti gravissimi, ma ha usato come lavatoio pubblico l'aula consiliare dove parlare dei panni sporchi del suo partito".
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Silenzio dopo le accuse di Iovino, il sindaco Nicola Cuomo non ha replicato alle gravi denunce del capogruppo del Pd. Iovino ha dimostrato che il primo cittadino stabiese sapeva della delibera con cui si stava preparando la messa in liquidazione di Sint, e nonostante l'annuncio dell'invio del dossier all'Anticorruzione di Cantone non ha risposto in aula. Nemmeno quando i consiglieri comunali di opposizione lo hanno incalzato. "Il capogruppo del Pd ha avuto coraggio nel denunciare fatti gravissimi, ma ha usato come lavatoio pubblico l'aula consiliare dove parlare dei panni sporchi del suo partito. Ed ora siamo rientrati in aula e si fa come nulla fosse accaduto, ci aspettiamo una risposta dal sindaco", ha detto Salvatore Vitiello dei Moderati. "Per ben tre ore abbiamo parlato dei problemi del Pd, a noi non interessano. Vabbene il coraggio di Iovino ma serve di più per il cambiamento, anche perchè poi ha votato il bilancio. Ma con questo scontro tra i vertici dell'amministrazione e il capogruppo Pd mi domando come si potrà andare avanti. Devo notare che, ad esempio sull'idea della 'global service' per aiutare gli operai Avis e Stabia porto la maggioranza si ritrova sulla linea dell'opposizione anche se dopo molto tempo", ha dichiarato Luigi Greco (Scelta Civica). "Sindaco, il bilancio è passato e mangerà la colomba ma ci deve spiegare a cosa sono dovute queste fughe e queste frizioni nella maggioranza", ha inferito Antonio Alfano dei Moderati.