Un puzzle tutt’altro che semplice da comporre per l’esecutivo di Luigi Vicinanza. La giunta è il primo rebus a cui deve far fronte il primo cittadino che da alcuni giorni ha iniziato il suo lavoro alla guida dell’amministrazione comunale. Sono 8 le caselle da “riempire” e 16 i consiglieri della maggioranza del sindaco Vicinanza, ma il gioco delle coppie non è così scontato dal momento che soltanto 3 liste hanno espresso più di un consigliere e sono ben 10 le liste che hanno portato almeno un rappresentante in consiglio comunale. Il partito di riferimento della coalizione di centrosinistra è il Pd, che dispone di 4 consiglieri e di un bacino di oltre 4000 consensi al termine di una tornata elettorale che ha premiato le scelte dei democrat. Roberto Elefante, il più votato nel Pd, potrebbe anche valutare l’opzione della presidenza del consiglio comunale ma ciò non escluderebbe comunque l’ipotesi di due assessorati in quota Pd, o almeno in parte vicini ai dem. L’intesa con il Movimento 5 Stelle e con il consigliere Giovanni Nastelli potrebbe portare il Pd ad avere spazio in giunta anche con due assessori con le intese che potrebbero delinearsi. Non è da escludere invece che il ruolo di vicesindaco possa spettare a Futuro Democratico e Riformista, che ha espresso tre consiglieri tra cui la più votata di tutti, Rachele Iovino con oltre mille preferenze, e la coppia Cuomo-D’Angelo che potrebbe rappresentare il nuovo corso di Campania Libera. Per l’incarico di vicesindaco spunta anche il nome dell’ex sindaco Antonio Pannullo. Non è da escludere l’ipotesi del vice per la lista del sindaco, che ha espresso come consiglieri i due medici Gino Fiorenza e Mimmo Cioffi. Resta in piedi l’ipotesi di un assessorato anche per Antonio Coppola, che ha fatto un passo indietro rispetto alla sua scelta di candidarsi a sindaco e ha deciso di sostenere Vicinanza con la lista La Nostra Castellammare, che ha portato in consiglio comunale Ciro Cascone. Un assessore potrebbe spettare anche ad Azione del consigliere comunale Vincenzo Ungaro. Le prossime settimane saranno determinanti per completare il quadro e decidere nomi e deleghe della giunta di centrosinistra.
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