I nomi che aleggiano sono due, Teresa Armato e Diego Belliazzi.
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Ed anche Castellammare viene commissariata. Alla stregua dei comuni al voto, investiti dalla bufera giudiziaria, il circolo stabiese avrà un commissario. Il segretario del PD Napoli Venanzio Carpentieri, dopo aver ascoltato il comitato cittadino uscente, prende atto della sfiducia a Cambri e opta per un organismo monocratico, terzo, il commissario. Da fonti ben informate risulta che, anche Cambrì, appresa la sfiducia, aveva deposto le armi rassegnando le dimissioni, sebbene non le avesse rese pubbliche. Nemmeno i suoi hanno tentato di difenderlo, una resa incondizionata. Ora tocca alle diplomazie provinciali cercare un nome che possa gestire questa fase. È noto che Carpentiieri rappresenta per Cuomo una copertura politica contando, oggi più di ieri, sul suo rapporto con il capogruppo regionale Topo ma il resto della segreteria è di segno opposto. Intanto il tempo preme, ci sono in corso le dimissioni del Sindaco, c'è una crisi in atto di difficile soluzione, c'è bisogno di una figura di grosso spessore che sappia aprire un dialogo con il Sindaco e riaprire alle altre forze politiche e possa ricostruire un tessuto connettivo tra le forze in campo. I nomi che aleggiano sono due, Teresa Armato e Diego Belliazzi. Due nomi forti che avranno il compito arduo di riempire il vuoto assoluto lasciato dal pretoriano di ferro del Sindaco, Cambrì. Un compito non facile, i rapporti politici e personali sono logori, l'impresa è delle più difficili ma la città lo merita,lo meritano i lavoratori che auspicano dal partito di governo escano soluzioni per le loro incancrenite crisi produttive.