«Se non ti occupi della politica, la politica si occuperà di te». Con queste parole il Movimento 5 Stelle stabiese ha introdotto il suo commento al voto di domenica scorsa, che ha consacrato Antonio Pannullo in qualità di sindaco di Castellammare di Stabia. «In occasione del ballottaggio che ha consegnato il governo della città nelle mani di Antonio Pannullo - hanno proseguito il rappresentanti del Movimento -, non possono essere evitate alcune riflessioni circa la scarsa affluenza alle urne. Un dato davvero preoccupante, specialmente per quelle forze che, come il Movimento 5 Stelle, fondano la propria azione sulla partecipazione. Hanno votato solo 19684 elettori su oltre 54000, lanciando un chiaro segnale alla classe politica che fino ad oggi ha leso la democrazia attraverso lo squallido mercato del cibo in cambio di voti, o per meglio dire diritti in cambio di potere. Il Movimento 5 Stelle, da oggi presente con due consiglieri comunali si pone l’obiettivo di ripristinare il diritto, la democrazia e la partecipazione attraverso una opposizione responsabile, trasparente, determinata ed intransigente. Come la “vittoria di Pirro”, Pannullo festeggia la sua elezione consapevole di essere già solo, ovvero senza il sostegno necessario degli stabiesi, il nostro impegno sarà finalizzato a restituire la perduta dignità ad un popolo continuamente tenuto al cappio della mala politica. Abbiamo appena iniziato, e non ci fermeremo». I grillini, dunque, lasciano presagire un'opposizione incisiva in occasione della loro prima esperienza a Palazzo Farnese, screditando la vittoria di Pannullo e preannunciando uno scontro frontale con le altre forze politiche presenti nell'ambito della nuova amministrazione comunale, a cui sarà affidato il compito di restituire dignità e decoro ad una città allo sbando.