Avitabile, Migliardi, Verdoliva, Somma e Zingone prendono le distanze dal capogruppo Ostrifate, Iovino e Esposito. "Si sono arrogati con prepotenza il diritto di rappresentare tutto il nostro partito".
Castellammare - Pd, è Carpentieri il commissario del circolo stabiese
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La nomina odierna di Venanzio Carpentieri, già segretario provinciale del PD, a commissario del locale circolo cittadino dem, ha dato l'occasione a 5 consiglieri comunali eletti nelle fila proprio del Partito Democratico di prendere una posizione netta rispetto alla crisi interna del proprio partito, ma anche a quella dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Cuomo. I consiglieri Gina Avitabile, Michele Migliardi, Tina Somma, Anna Verdoliva e Alessandro Zingone hanno così colto l'occasione per replicare anche ai loro "colleghi" di partito, al capogruppo Rodolfo Ostrifate, a Francesco Iovino e Rosanna Esposito che, punzecchiati proprio dal primo cittadino, hanno attaccato l'operato dell'amministrazione comunale. In effetti, i 5 consiglieri comunali si definiscono come "eletti nella lista PD", poichè - tranne Tina Somma e Anna Avitabile - gli altri 3 sono fuoriusciti dal gruppo consiliare PD aderento al Gruppo Misto.
"Il traumatico fallimento di Terme di Stabia - ha scritto Avitabile, Migliardi, Verdoliva, Somma e Zingone in una nota stampa - è stato interpretato da alcuni consiglieri comunali come l' ennesima difficoltà da affrontare con responsabilità nell' interesse della città e dei lavoratori, da altri, purtroppo, come un' autentica arma da utilizzare per raggiungere proprie, personali, ambizioni politiche. Si è così determinata nel giro di pochissimi giorni una situazione ingestibile, sia all' interno della maggioranza consiliare, sia nel Partito Democratico, che ha indotto il Sindaco e lo stesso segretario del partito alle dimissioni. Il nostro Comune necessita continuamente di scelte forti e decise, sicchè un' Amministrazione sottoposta a ripetute pressioni politiche proprio dai suoi principali sostenitori, è di certo "inadeguata" a governare con serenità le annose problematiche che attanagliano la nostra città. In virtù di queste considerazioni, è evidente l' enorme valore politico e umano delle dimissioni, capaci in questo momento di segnare il passaggio verso una nuova fase per il Partito Democratico e per la città. Nicola Cuomo ha così dimostrato di non accettare condizionamenti di nessun tipo, anteponendo il bene comune alle becere logiche di potere". Quindi l'attacco ai loro colleghi. "Da consiglieri comunali eletti ed iscritti al PD - dicono - apprendiamo con stupore e rammarico che tre nostri colleghi hanno deciso di arrogarsi con prepotenza il diritto di rappresentare tutto il nostro partito, attaccando in maniera ingenerosa e irrituale il Sindaco e l'azione amministrativa di cui loro autorevoli rappresentanti sono stati fino a pochi giorni fa protagonisti. Infatti le stesse persone che da due anni a questa parte sono state delegate dal Sindaco per rilanciare il commercio e l'economia (assessore Giusy Amato in quota Iovino-Esposito), garantire una città pulita e vivibile (assessore all'ambiente Nicola Corrado in quota Ostrifate), sostenere le fasce più deboli della nostra popolazione con provvedimenti adeguati e ricerca dei finanziamenti più opportuni (assessore Poziello in quota Iovino-Esposito), oggi parlano di una città " allo sbando più totale", con "rifiuti ed erbacce" e " depressione economica" e sociale. Proprio quello di cui avrebbero dovuto occuparsi in questi anni di governo. Il Pd deve reagire con forza rispetto a questo modo di fare politica, unicamente indirizzato a tutelare meri interessi di bottega".
Quindi la condivisione della scelta di affidare a Venanzio Carpentieri il compito di ricompattare il partito, ma anche di far proseguire l'azione amministrativa a guida Nicola Cuomo. "Siamo convinti che l' autorevole nomina del segretario provinciale del PD, Venanzio Carpentieri, a commissario del circolo stabiese riesca a governare questa delicata fase politico - amministrativa, coinvolgendo le migliori energie del consiglio comunale e della città, alle quali rivolgiamo un accorato appello, affinchè non facciano mancare il loro fattivo contributo di idee e progetti per ripartire con rinnovato impegno, dopo un'attenta analisi degli errori commessi e delle criticità che in più settori,soprattutto nelle periferie,politiche sociali,ambiente, sono ancora presenti e vanno assolutamente risolte".
Da alcuni giorni a far parte del gruppo consiliare del PD è anche Francesco Russo che da "Castellammare bene comune" è passato al Partito Democratico. La sua posizione non è ancora molto chiara ma dovrebbe comunque essere a sostegno del sindaco Cuomo. Se anche l'ex presidente del consiglio Amedeo di Nardo dovesse scegleire di continuare a sostenere Cuomo, o se quest'ultimo riuscirà a fargli cambiare idea, l'assisse cittadine sarebbe oggi divisa perfettamente a metà, con 12 consiglieri per shcieramento. Basterà a far ritirare le dimissioni al primo cittadino ? Ci sarà qualche altro consigliere che ritornerà sui propri passi ridando fiducia a Cuomo ? Lo sapremo nei prossimi giorni, anche quando il neo commissario Carpentieri inizierà la sua azione di collante tra le varie anime del PD stabiese.