Una struttura con cinque dipendenti per la Centrale di committenza condivisa tra Castellammare di Stabia e Torre Annunziata. Per i due Comuni sciolti per infiltrazioni camorristiche, dunque, spunta la Centrale unica e intanto il dirigente responsabile, la cui nomina spetta a Castellammare, è stato individuato nel dirigente dell’area tecnica Mario Oscurato, mentre altri due dipendenti di competenza stabiese saranno selezionati all’esito di una manifestazione di interesse indetta dal Comune di Castellammare di Stabia tramite apposito avviso pubblico, allo scopo di individuare un tecnico e un amministrativo da inserire nella Cuc. L’obiettivo di Palazzo Farnese, condiviso con Torre Annunziata, consiste nel disporre di un’opportunità per snellire le procedure amministrative attraverso un’attività mirata di gestione che possa consentire di seguire gare e appalti con una Centrale unica in condivisione per accelerare soprattutto sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e sulle opere pubbliche, per le quali i finanziamenti necessitano di essere messi a frutto entro scadenze tassative. La Centrale unica, dunque, si configura come uno strumento per dare linfa agli interventi da realizzare sui territori stabiese e oplontino. E a tal proposito, la selezione interna presso l’ente prevede l’esigenza di individuare due figure con qualifica professionale adeguata a svolgere il ruolo di rup per acquisizione di servizi, beni e lavori.
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