Un super consulente dalla Prefettura per colmare il vuoto lasciato dall’addio del dirigente del settore Urbanistica e Lavori pubblici. L’incarico da dirigente per l’ingegnere Giuseppe Terracciano si è concluso pochi giorni fa, a fronte della volontà espressa a chiare lettere dal dirigente fiduciario con art.110 di proseguire nella sua attività all’interno dell’ente comunale. I commissari straordinari avevano la discrezionalità di decidere sulla conferma o meno del dirigente, il quale ha anticipato le scelte preannunciando la volontà di interrompere il suo rapporto con il Comune di Castellammare di Stabia. E così le mansioni di Terracciano sono state assegnate con delibera commissariale al segretario generale Loredana Lattene, che già detiene anche le deleghe alle risorse umane e agli affari generali. Un sovraccarico di deleghe, che lascia presagire l’imminente nomina di un sovraordinato che consentirà di non gravare oltremodo su una macchina comunale carente di figure dirigenziali. L’unico dirigente tecnico in carica, d’altra parte, è l’ingegnere Giovanni Miranda, che detiene già le deleghe all’Ambiente, alla Cultura e alla Scuola. Ed anche il concorso in vigore per due nuovi dirigenti amministrativi non consentirà di coprire le deleghe tecniche. Nel frattempo, i commissari hanno approvato anche una delibera con cui ripartirsi le competenze settoriali. E proprio il Prefetto Raffaele Cannizzaro avrà il controllo sulle deleghe all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici, all’Ambiente e ai Pics, i fondi europei per i quali i progetti sono stati già approvati, in vista degli stadi successivi del percorso procedurale con scadenze imminenti da rispettare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.