Il Consiglio Comunale di Castellammare di Stabia si è riunito nuovamente per discutere diverse questioni di grande rilevanza per la città. Al centro del dibattito numerosi debiti fuori bilancio, approvati dalla maggioranza, ma soprattutto tre temi fondamentali: la riapertura delle stazioni di Ponte Persica e Castellammare Terme, la costituzione della commissione speciale per monitorare l'operato di Velia Ambiente, e la mozione per l'acquisizione della casa salesiana, proposta dal consigliere Maurizio Apuzzo e rinviata al prossimo consiglio su proposta del sindaco Luigi Vicinanza.
Tra i punti caldi dell'assemblea, la richiesta di ripristino della fermata di Ponte Persica e quella di Castellammare terme sulla linea Napoli – Sorrento della Circumvesuviana. La prima mozione, letta dal consigliere Pasquale D’Apice, ha sottolineato l'importanza della stazione per studenti e lavoratori e ha messo in discussione la chiusura avvenuta nel 2017, venendo supportato dai consiglieri di maggioranza Giovanni Nastelli e Alessandro Langellotti, evidenziando il diritto alla mobilità dei residenti e la necessità di migliorare la viabilità cittadina. Parallelamente, la consigliera Giusy Amato ha presentato la seconda mozione per la riapertura della stazione di Castellammare Terme, chiusa negli anni '90, definendola "una piccola perla d'ingegneria" che, se riaperta, rappresenterebbe un vantaggio per il turismo e il lavoro locale. Anche in questo caso, il dibattito ha visto l'intervento di diversi consiglieri che hanno sottolineato l'importanza strategica della riapertura per migliorare la mobilità cittadina e rilanciare l'economia. In entrambi i casi, le mozioni si sono concluse chiedendo l’invito del presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, ad una conferenza dei capigruppo istituzionale.
Il sindaco Luigi Vicinanza ha poi espresso soddisfazione per l'approvazione unanime delle mozioni, sottolineando come questo voto rappresenti un passo importante per il futuro della città, analogamente al recente no compatto al sottopasso del rione San Marco che ha portato alla chiusura della conferenza dei servizi da parte di Eav. “È il segno che quando la politica lavora per la città ottiene risultati. Spero che lo stesso clima di collaborazione e unanimità ci sia anche quando affronteremo il piano di riqualificazione urbana del rione Savorito, uno dei territori più critici non solo di Castellammare ma dell’intera area”.
Dopo aver proceduto all’approvazione del regolamento comunale per la disciplina ed il funzionamento della commissione Locale per il Paesaggio, la discussione si è spostata su un altro punto rilevante: la costituzione della Commissione speciale per il controllo dell'operato di Velia Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in città. L'obiettivo, come illustrato dalla consigliera Lea Iovino, è verificare la corretta esecuzione del contratto, proponendo soluzioni per migliorare il servizio.
Teresa Cesarano ha ribadito che l'iniziativa non ha intenti polemici ma nasce dall'esigenza di garantire trasparenza ed efficienza. "Il decoro urbano è il biglietto da visita della città. Vogliamo risposte chiare: il contratto è eseguito correttamente? Quali soluzioni si possono adottare per migliorare il servizio?", ha dichiarato. Un emendamento ha inoltre proposto di aumentare da tre a cinque i membri della commissione per garantire maggiore trasparenza e confronto.
Proprio l’intervento della consigliera di minoranza ha acceso involontariamente il dibattito, con il collega di maggioranza Gino Fiorenza che ha sollevato polemiche sul ruolo della minoranza nella proposta della commissione, mettendo in discussione la paternità dell'iniziativa. “Non permetto fughe in avanti, questa commissione è frutto della collaborazione di tutti – le parole di Fiorenza – Se non è così, ritengo sia necessaria una pausa di riflessione perché altrimenti viene meno l’unanimità della proposta”. Tuttavia, il consigliere Mario D'Apuzzo ha chiarito che la commissione è frutto di un lavoro condiviso tra maggioranza e minoranza e ha invitato a non trasformare la discussione in uno scontro politico. Sulla stessa lunghezza d’onda Vincenzo Ungaro, consigliere di maggioranza, e Antonio Alfano, minoranza, che hanno sottolineato la necessità di collaborazione e di fornire un contributo sulla questione alla città. “Oggi l’unica cosa di cui dovevamo discutere, e la consigliera Cesarano ha ampiamente illustrato la cosa, era l’aumento dei membri della commissione – le parole di Alfano - Questa commissione non prevede alcun emolumento per chi vi prenderà parte, questo va chiarito ai cittadini. Abbiamo evidenziato diverse criticità, ora è il momento di mettere un freno alla tendenza negativa. Dobbiamo prenderci cura di istituire la commissione e farla funzionare, facendo in modo che produca degli effetti positivi”. Un augurio espresso anche da Nello Cuomo che ha così commentato: “Spero che con questa commissione si faccia da pungolo alla società per un adeguato servizio alla città, perché pagare un milione di euro al mese non dico ci vorrebbe la lucidatrice ma poco ci manca”. Alla fine, la commissione è stata istituita, con l'obiettivo di migliorare un servizio essenziale per la città e invertire il trend negativo della raccolta differenziata, che negli ultimi anni è passata dal 70% a circa il 50%. L'attenzione ora si sposta sull'attuazione delle decisioni prese, dalla riapertura delle stazioni alla vigilanza sulla gestione dei rifiuti, per garantire ai cittadini stabiesi un servizio efficiente e una città più vivibile.
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