Almeno una decina di manufatti abusivi da demolire entro i prossimi due anni. Questo è l’obiettivo che il Comune è intenzionato a portare avanti per portare a compimento l’opera “prescritta” qualche tempo fa dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Un elenco dettagliato di sentenze passate in giudicato per le quali non si era ancora proceduto a dare esecuzione. Una lista aggiornata nel corso del tempo, dal momento che già nel 2017 era pervenuto agli uffici comunali un primo report dettagliato da parte della Procura. Negli anni scorsi l’ufficio tecnico si era attivato, anche attraverso la Cassa Depositi e Prestiti, per procedere alla demolizione di alcuni fabbricati abusivi che risultavano tra i manufatti da abbattere, in base alle sentenze definitive che sancivano l’irregolarità delle opere. Una serie di interventi che erano stati portati avanti anche attraverso riunioni operative al Commissariato con tutte le forze dell’ordine, per coordinare la sicurezza sul luogo degli abbattimenti. Le ruspe, in ogni modo, si apprestano ad entrare nuovamente in azione nei prossimi mesi, anche in ragione delle azioni recenti messe in campo dai commissari straordinari, che hanno provveduto ad approvare un progetto di produttività per i dipendenti, in funzione dell’accelerazione sull’istruttoria delle migliaia di pratiche di condono in giacenza ma anche in ragione della necessità di dare esecuzione alle demolizioni indicate dalla Procura. Il team dell’anti-abusivismo, nel frattempo, è stato ampliato con due nuovi innesti nell’ufficio tecnico. Un segnale chiaro della ferma volontà di dar seguito alle attività per eliminare gli abusi e portare avanti l’azione di ripristino della legalità sul territorio.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.