Prima il bando, poi la revoca. Il Comune di Castellammare, guidato all'epoca dall'amministrazione Pannullo, è finito al centro dell'attenzione della Procura di Torre Annunziata dopo la denuncia presentata da uno dei candidati. E' caos sull'assunzione di un disabile psichico che l'Ente di Castellammare avrebbe dovuto garantire nel 2017. Il dirigente Sabina Minuccci, a causa di alcuni ritardi maturati nel corso dei mesi, decise di non procedere con il bando in quanto l'assunzione doveva materializzarsi nell'anno stabilito dalla Città Metropolitana di Napoli, ovvero il 2017. Essendo giunti nel 2018, e non essendoci bisogno di personale, l'assunzione sarebbe risultata illegittima. Per questo motivo il bando è stato revocato costringendo Carlo Lupo, il primo della graduatoria, a rinunciare all'assunzione. Quest'ultimo non si è arreso e ha deciso di presentare una denuncia alla Procura di Torre Annunziata per fare chiarezza. Ci sarebbero anche due richieste di assunzioni illegittime: la prim riguarda la candidatura di un giovane che si dichiarava disabile psichico anche se aveva ricoperto ruoli in aziende con Garanzia Giovanie ed era stato presidente seggio; la seconda riguarda uno dei candidati al consiglio comunale del Movimento 5 Stelle, anche lui scrutatore. Le loro pratiche sarebbero state scartate in prima istanza.
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