«Resteremo a Castellammare ancora 12 mesi». Il commissario prefettizio, Raffaele Cannizzaro, conferma quanto ormai era chiaro da giorni, da quando cioè il TAR ha respinto il ricorso dell’ex sindaco Gaetano Cimmino e di altri 18 ex amministratori che chiedevano l’annullamento dello scioglimento del comune per infiltrazioni camorristiche. Cannizzaro ha preso parte ieri mattina alla Lectio Magistralis del professore Nando dalla Chiesa presso il Circolo della legalità di Castellammare di Stabia, promossa da SOS Impresa - Rete per la Legalità. Alla presenza delle massime autorità civili e militari della città, è stato consegnato al professore dalla Chiesa il Premio “Michele Cavaliere” edizione 2022. Una iniziativa che ha coinvolto gli studenti stabiesi, “ma non come ci saremmo aspettati” ha commentato il Commissario straordinario Raffaele Cannizzaro, rammaricato per una scarsa partecipazione di pubblico.
«Gli stabiesi si lamentano di tutto quanto fa un amministratore, ma poi, nei fatti, restano lontani dalle tematiche importanti quali quella di oggi» ha detto ancora. E non è la prima volta che il commissario inviato a Castellammare di Stabia dalla Prefettura “tira le orecchie” agli stabiesi. Già al suo insediamento ebbe da sottolineare l’inciviltà dei cittadini ed il loro rapporto con la città. Ma gli obiettivo che si erano prefissati la triade commissariale stanno andando avanti, su tutto il rilancio del termalismo con la recente acquisizione dello stabilimento per l’imbottigliamento dell’acetosella. E’ ormai chiaro a tutti che è dal tursimo e dalle acque che deve rinascere Castellammare di Stabia. Lo sa bene anche la camorra che sta cercando di mettere le mani su questi settori. Lo sanno bene le forze dell’ordine e l’antimafia che hanno acceso i riflettori su questo punto. Così come sul fiume di denaro proveniente dai finanziamenti europei che contribuiranno, si spera presto e bene, a cambiare il volto della città.
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