«In questi mesi di amministrazione Pannullo abbiamo impostato la nostra azione politica di opposizione, se pur dura ed intransigente, in maniera propositiva, cercando un dialogo continuo con il governo cittadino, con il solo obbiettivo di risolvere nel concreto le diverse problematiche per le quali i cittadini si rivolgevano a noi. Nel mentre dei vari incontri con il Primo Cittadino ed assessori ci siamo resi conto della inconsistenza politica in primis del sindaco, in quanto dimostratosi uno “yes men” senza un reale “potere” decisionale, ed in secundis degli assessori, i quali, al netto delle buone intenzioni, raramente hanno dato seguito effettivo alla risoluzione delle tante problematiche da noi illustrate, ma al massimo si sono impegnati in interventi “Spot” senza progettualità». Lo ha detto Ernesto Sica, coordinatore cittadino FDI-AN. che prosegue. «Questa premessa ci rende possibile evidenziare come la crisi politica di questi giorni sia figlia di una azione amministrativa inconsistente, volta solo al mantenimento di poltrone vuote, senza alcuna reale idea a favore della nostra città. Assistiamo da oltre 30 anni ( quasi ininterrotti) al solito teatrino che vede la Sinistra cittadina fare “il bello e cattivo tempo” in città , ed una fronda di “moderati” i quali, per beceri interessi personali o solamente per l’intento di “vincere” ad ogni costo, si spostano da uno schieramento all’altro, facendosi beffe del bene comune. Oltre che al disdicevole comportamento dei “moderati” , riteniamo ignobile quello di consiglieri comunali come Antonio Marino il quale, eletto fra le fila del centrodestra, oggi si ritrova a fare la stampella della maggioranza di centrosinistra. Noi siamo fortemente convinti che, per avere governi cittadini (oltre che regionali e nazionali) stabili e duraturi, il divieto del vincolo di mandato in costituzione vada eliminato e che c’è l’esigenza di tornare ai partiti ed alle appartenenze ideologiche e quindi abbandonare questo”civismo” che ormai è utilizzato solamente per giustificare cambi di casacca ed azioni politiche contrarie alla volontà dei propri elettori. Il PD ormai ha da troppo tempo in ostaggio questa città, crediamo che sia arrivata l’ora per il centrodestra stabiese di organizzarsi per proporre alla città un’alternativa forte, chiara, netta e soprattutto coerente, escludendo molti di quegli attori che fino ad oggi si sono sempre nascosti nel grigio della politica cittadina cambiando schieramento a convenienza. Noi dall’alto della nostra coerenza, dei nostri incrollabili ideali, avendo ampiamente dimostrato di avere davvero a cuore le sorti di Castellammare di Stabia, tramite le nostre innumerevoli azioni politiche e solidali, pur non essendo rappresentati in consiglio comunale, siamo pronti a proporre una alternativa alla nostra amata città. Sosteniamo con gran forza l’idea che la breve e disastrosa vita di questa amministrazione debba arrivare al capolinea; esigiamo la presa d’atto del fallimento politico con le consequenziali dimissioni del sindaco».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.