«Accorrono regole certe per la rigenerazione urbana e sociale, lezioni di legalità nelle scuole e una rete territoriale per creare alternative valide ai giovani e proiettarli verso concrete opportunità occupazionali». E’ questo il pensiero del centrodestra di Castellammare di Stabia che parte dalla consapevolezza che «la camorra fa sentire sempre più forte il suo impatto sui territori» e, per questo, «il ruolo delle istituzioni è fondamentale per scardinare questa piaga sociale che da troppi anni ormai sta opprimendo e frenando le prospettive di crescita della città».
Nelle ultime settimane si sono verificati diversi casi inquietanti: l’omicidio sconvolgente a Torre Annunziata, poi l’arresto al Savorito a seguito di un’accurata attività di indagine di magistratura forze dell’ordine. Poi ancora la recente inchiesta sull’economia illegale del clan e sui centri scommesse, e infine la notizia che il clan sarebbe riuscito ad agganciare persino il Forum dei Giovani. «Un aspetto allarmante, preoccupante, inquietante, perché ci fa temere non solo per il presente ma anche e soprattutto per il futuro – sottolineano Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega - Questo scenario richiede una risposta immediata e coordinata da parte delle istituzioni e della società civile per contrastare efficacemente questa minaccia e proteggere i nostri giovani. Non possiamo consentire che il clan possa anche solo lontanamente minare la democrazia e l'autonomia dei giovani, esponendoli a rischi di coinvolgimento in attività illegali e devastanti per il territorio e per le prospettive di futuro».
«La politica è chiamata alla concretezza e a rafforzare sempre più la rete con le scuole, le parrocchie, le associazioni – si legge nella nota - in un clima di confronto e sinergia, per sensibilizzare i giovani sui rischi legati ai contatti con la criminalità organizzata e per promuovere alternative positive e costruttive per il loro coinvolgimento nella comunità».
Il tutto mentre tiene banco anche nel centrodestra la questione legata alla scelta del candidato sindaco della coalizione. Non è un mistero che Fratelli d’Italia abbia avanzato il nome di Giovanni De Angelis, ex assessore con il sindaco Luigi Bobbio, come la persona giusta per guidare il centrodestra alle prossime elezioni comunali. Da parte sua, però, sembra che Forza Italia riterebbe prematuro parlare di nomi non avendo ancora condiviso un programma definitivo e gli obiettivi da raggiungere. Ma non solo. I forzisti sarebbero convinti che siano altri i profili più adatti ad aggregare ulteriori soggetti politici ed associazioni, nonché incontrare il consenso degli stabiesi. Quindi, se il centrosinistra si divide sui nomi di Roberto Elefante e Luigi Vicinanza, il centrodestra si trova in una situazione molto simile. In attesa che PD e Forza Italia decidano su chi puntare, ci sono diverse liste civiche pronte a sposare l’uno o l’altro progetto. E nel mezzo c’è il dott. Antonio Coppola, già ufficialmente candidato sindaco e che potrebbe accogliere gli scontenti di turno.
Infine, da registrare nelle ultime ore la discesa in campo della lista “E’ ora di cambiare”, guidata dall’ex coordinatore cittadino della Lega Giovanni Tito. «Avevamo deciso di ritirarci da questa tornata elettorale, ma purtroppo il comportamento di qualcuno che ha pensato bene di snobbarci, abbiamo deciso di ritornare sui nostri passi e di scendere in campo anche con una sola lista, con un nostro candidato sindaco, semmai qualcuno continuasse a sottovalutarci» ha detto.
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