Il cantiere EAV all'interno del parco delle Nuove Terme di Stabia è abusivo. Lo ha confermato questo pomeriggio il giudice per le indagini preliminari al quale il comune di Castellammare di Stabia aveva denunciato quanto stava accadendo.
«Gli abusi restano abusi, gli abusivi pure - ha detto il sindaco Cimmino commentando la notizia - Non avevamo alcun dubbio sul corretto operato dei nostri uomini della polizia municipale e dell'ufficio tecnico. Il sequestro del “famoso” cantiere Eav è stato convalidato, e dovranno pure ripristinare tutto com’era. Nessuno può essere padrone a casa nostra. Nessuno può fare ciò che gli pare. Ci sono leggi, normative e procedimenti chiari. Tutto il resto, interessi compresi, ci interessa, perdonate la ripetizione, veramente poco».
«Ora ripristino dello Stato dei luoghi - rincara la dose Tonino Scala, consigliere comunale di Leu - . Altro che Medioevo: siete 'mbruglioni! Arroganti, ciucci, presuntuosi e imbroglioni. Sto ancora aspettando la querela per le cose che ho detto in Consiglio. Dimenticavo, lo dico ai colleghi consiglieri che hanno votato per far ripartire il cantiere: e mo'?». Proprio Scala, infatti, è stato l'unico che non ha votato l'ordine del giorno dell'ultimo consiglio comunale in cui si dava la disponibilità del comune ad EAV a riprendere i lavori. Una situazione che ora vedrà il presidente dell'EAV, Umberto de Gregorio, costretto a correre ai riparti per lo scempio fatto nelle terme.
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