Immagine di repertorio non collegata alla notizia
E’ un tutti contro tutti al cantiere della Am Tecnology di Castellammare di Stabia. Sindacati contro l’azienda, sindacati contro sindacati.
Nei giorni scorsi la CGIL annunciò il blocco del lavoro di 2 ore e un’assemblea dei lavoratori in cui discutere delle iniziative da condurre per contrastare «un’organizzazione del lavoro totalmente fuori controllo».
Una fuga in avanti, secondo la Fiadel e la UIL che accusano la CGIL di aver indetto «un’assemblea dei lavoratori in modo del tutto autonomo e senza alcun coinvolgimento delle altre sigle sindacali. Pur essendo ciò consentito dal c.c.n.l., non si può sottacere sulla condotta adottata dall’organizzazione sindacale CGIL le cui finalità appaiono del tutto palesi. Per tale motivo le organizzazioni sindacali FIADEL e UIL contestano nella forma e nel merito la convocazione dell’assemblea prevista per oggi, invitando i lavoratori a non parteciparvi in modo da non essere complici delle finalità perseguite dall’organizzazione sindacale CGIL».
Ma non è tutto. «Condividiamo le motivazioni della protesta, che del resto stiamo denunciando da anni e non da giorni. Ci sarebbe poi da chiedersi perché solo oggi la CGIL decide di adottare questa forma di protesta quando i problemi elencati persistono da anni. Abbiamo l’impressione – dicono il segretario provinciale della Fiadel Francesco Gargiulo ed il responsabile territoriale della UIL Somma Pietro Paolo – che stiano usando i lavoratori per scopi personali. Per questo motivo abbiamo chiesto ai nostri iscritti di non aderire alla forma di protesta indetta dalla CGIL ed il risultato è stato evidente. La città risulta pulita e nessun disagio è stato provocato dalla loro protesta».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.