I lavoratori del servizio igiene urbana del Comune di Castellammare di Stabia incrociano le braccia. Una decisione che arriva dopo l’avvio delle proteste delle scorse settimane in merito all’organizzazione del lavoro che, secondo i lavoratori «risulta carente dal punto di vista della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei carichi di lavoro e della gestione del servizio di raccolta con gravi ripercussioni sugli operatori».
A proclamare lo sciopero per l’intera giornata del 8 novembre prossimo è stata la CGIL che, ricordando l’esito infruttuoso «dell’incontro in sede aziendale tenutosi in data 21/10/2019» dovuto alle «risposte insufficienti fornite da AM TECNOLOGY, rispetto alle inadempienze relative all’applicazione del CCNL e all’organizzazione del lavoro» ha indetto 24 ore di sciopero.
Un’astensione dal lavoro che, come previsto dalla legge, garantirà comunque i servizi minimi essenziali. Allo sciopero non dovrebbero aderire le altre due sigle sindacali aziendali, ossia la Fiadel e la UIL.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.