La Am Tecnlogy non versa le quote dei dipendenti ai fondi pensione e così il comune, pressato dai sindacati, ha trattenuto 150mila euro dal corrispettivo mensile che l'ente stabiese riconsce all'azeinda. In particolare, è stato il RUP (responsabile unico del procedimento) - mediante una relazione consegnata al dirigente di settore - a chiedere tale provvedimento per garantire i lavoratori nel caso in cui l'azienda non provveda.
Intanto, c'è ancora malumore tra gli operai della Am Tecnlogy. Tra le diverse criticità sollevate dai sindacati nelle scorse settimane pare che nessuna abbia trovato risoluzione. Per questo, la UIL e la Fiadel hanno chiesto un incontro urgente al sindaco Gaetano Cimmino ed al RUP (Responsabile Unico del Provvedimento) del comune di Castellammare di Stabia.
«In molteplici comunicazioni trasmesse all’impresa AM Tecnology – scrivono i sindacati nella lettera indirizzata al primo cittadino stabiese - sono state evidenziate le gravi criticità oggettivamente rilevabili nella gestione dei servizi di igiene urbana eseguiti sul territorio. In relazioni a tali criticità, le scriventi organizzazioni sindacali hanno dovuto prendere atto della perdurante condotta della stessa impresa volta non solo a non trovare soluzioni, ma a generare nuove difficoltà. Inoltre, riferirsi alla stessa Impresa è, ormai, diventato del tutto inutile: tutti gli impegni assunti – per quanto riguarda i versamenti TFR al Fondo Previambiente – sono stati disattesi e non rispettati. Da ciò la necessità che la Stazione Appaltante proceda ad una sistematica verifica sulle modalità di gestione dei servizi di igiene urbana e del personale effettivo del cantiere di Castellammare, al fine di valutare la possibilità di stabilire un piano di rientro alle quote ancora da versare al fondo Previambiente, circa 15/16 ratei».
Ed è proprio il mancato versamento di queste quote al fondo pensionistico di categoria che impensierisce i sindacati che ringraziano nel frattempo il RUP ed il sindaco per il provvedimento assunto a tutela dei lavoratori, «per la ritenuta mensile del 20% sul pagamento della fattura del mese di Gennaio 2019, circa 150.000,00, operata per costituire garanzia degli obblighi derivati dal mancato versamento delle quote al fondo pensionistico».
Per affrontare nei dettagli la questione, hanno quindi chiesto «un urgente incontro con il Sindaco e il R.U.P, in modo da esporre e dare contezza di quanto rilevato, al fine di individuare una soluzione che salvaguardi i diritti dei lavoratori».
Un incontro, come detto, chiesto dalla segreteria territoriale della UIL e da quella provinciale della FIADEL, che sottolineano anche che, «in considerazione delle recenti prese di posizioni da parte delle altre organizzazioni sindacali, escludono la possibilità che le stesse possano partecipare al richiesto incontro».
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